SARONNO – Blitz notturno di Centopercentoanimalisti in Municipio e alla chiesetta di Sant’Antonio per “ricordare agli organizzatori che l’associazione animalista vigilerà sulle condizioni degli animali nel corso della manifestazione”.

Nella notte tra martedì 9 e mercoledì 10 dicembre gli animalisti hanno posizionato dei manifesti sulle porte del Municipio di piazza Repubblica, sul cancello della chiesetta e sulle grate delle gabbie.
Chiaro il messaggio dello slogan che recita “Lui li proteggeva, li amava, non li maltrattava. Siate il cambiamento! Sant’Antonio abate lo vuole!”.

Ad accompagnare il blitz anche una nota: “Il 15 gennaio dell’anno scorso militanti di Centopercentoanimalisti hanno documentato con foto le condizioni indegne in cui erano tenuti molti animali (mucche, galline, conigli, asini, anatre) alla sagra di S. Antonio Abate a Saronno. S. Antonio è considerato il patrono degli animali domestici, tanto che l’iconografia tradizionale lo rappresenta in compagnia di un maiale. E proprio un porcellino, a Saronno, era trattato peggio di tutti: chiuso in una gabbia talmente piccola che non poteva neanche muoversi. Quanta ipocrisia e malafede dimostra chi, per festeggiare il protettore degli animali, li tiene per ore ed ore chiusi, esposti alle intemperie, tra il rumore della folla?
Denunciammo questi veri e propri maltrattamenti e abusi. Evidentemente, per gli organizzatori, quelle creature sono solo cose da sfruttare, merci da vendere, non esseri viventi e senzienti. Alla faccia di Sant’ Antonio Abate che, senza presunzione, di sicuro è schierato dalla nostra parte.
Per ricordare agli organizzatori che anche quest’anno vigileremo, nella notte tra il 9 e 10 gennaio, militanti del movimento Centopercentoanimalisti hanno affisso sul cancelletto e recinti (brutto segno, purtroppo) della chiesa di Sant’Antonio Abate e sui vetri del municipio di Saronno, manifesti di speranza e nello stesso tempo di protesta, con le immagini della vergogna dello scorso anno“.

Ecco alcune immagini del blitz

11 COMMENTI

  1. e…si Saronno è una brutta cittadinella (anche sporca e trascurata… ) ma ne abbiamo per tutti… Telos,animalisti, n.afr…. etc…. ma che posto è?… Lo so anche io che nessuno ci passa più per il centro e i negozi che ci sono si spostano….

  2. tutti gli anni la solita storia dell’orso cambiate musica che siete giu di moda e la gente comincia ad essere stufa di sentire sempre le stesse cose anche perche i presunti animalisti di oggi fino a dieci anni fa giravano in pelliccia

  3. SARONNO DECADE PER COLPA DEI RADICAL CHIC !!! Saronno non ha molti anni di vita , sarà un paese di periferia milanese frequentato da brutta gente. Saronno non ha voglia di copiare anche i paesini più piccoli dove sono vitali e tranquilli !! Povera Saronno. Anche la manifestazione di Sant’ Antonio a breve sarà un ricordo, gli organizzatori hanno tutte le ragioni per dire, ma andate tutti a ranare .

  4. La decadenza di Saronno siete voi con i vostri messaggi banali, gli Animali vanno rispettati.

    • Gli animali vanno sicuramente rispettati ma si cerchi di non eccedere…saronno è arrivata al punto di non ritorno bisogna dare delle priorità e mi sembra inappropriata questa protesta!

  5. Animalisti, telos, risorse a go-go, radicale chic,sovraintendenza belle arti…. ma che bella città!!!

  6. Vergogna. .venissero trattati alla pari gli uomini e vediamo che dicono. Poveri esseri indifesi…E non siamo neppure in Cina. ..

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