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Sant’Antonio: 5 giorni tra storia, religione e tradizione

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SARONNO – Sale l’attesa per la rievocazione storica della chiesetta di Sant’Antonio abate al Lazzaretto che si terrà da oggi a mercoledì 17 gennaio.

Anche questa edizione si rivelerà unica nel far rivivere i particolari momenti di storia della piccola chiesa del 1400 e la vita dei suoi frequentatori nonché quella degli ospiti che vivevano nell’annesso cascinale: sarà un vero viaggio nel tempo ricco di novità, emozioni e divertimento. Particolare interesse per i suoi nuovi quadri di rappresentazione susciterà il corteo storico che, per i numerosi figuranti, carri e animali e per l’attento realismo nelle raffigurazioni sceniche, in pochi anni ha raggiunto dimensioni così grandi da diventare uno dei più importanti della zona.

La più grande novità di quest’anno è che oggi alle 17 sfileranno per le vie di Saronno alla luce delle lanterne e delle fiaccole, biciclette da lavoro. Non mancheranno nel prosieguo dei giorni di festa altri momenti di aggregazione e spettacolo, con i giochi di un tempo.

Domenica 14 gennaio spazio al grande corteo storico con 5 gruppi folcloristici. Lunedì 15 e martedì 16 gennaio saranno dedicati alle visite guidate alle scolaresche. Mercoledì 17 gennaio alle 21 si riaccenderà il falò di Sant’Antonio: una delle tradizioni che insieme alla benedizione delle bestie costituivano i momenti più belli della sagra. In questa edizione verrà organizzato un concorso cittadino rivolto alla scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, dal titolo “Vita in cascina: nel periodo storico 1700-1800”. Gli elaborati degli studenti saranno esposti in un’aerea tematica speciale che sarà allestita nel corso delle giornate della rievocazione storica. Ma non solo visite guidate per grandi e bambini verranno organizzate nel complesso del Lazzaretto. Non mancheranno i momenti religiosi: il bacio della reliquia del Santo che resterà esposta per tutti i giorni dell’evento, l’accensione dei ceri, la benedizione degli animali e delle auto. E’ cosi che ancora una volta, questa rievocazione, nata come cassa di risonanza alla sagra secolare e che da anni viene portata avanti con grande entusiasmo, si prepara a rivivere la sua dimensione e di festa contadina invernale.

13012018