GERENZANO – Perdere una sorella è un dolore troppo grande così Lidia Clerici, 90 anni, non ha retto al dispiacere per la perdita di Luigia, 88 anni.

Un legame profondissimo, il loro, che le ha legate per tutta la vita e che è continuato solido nonostante l’88enne si fosse trasferita da Gerenzano a Laveno Mombello moltissimi anni fa. Luigia Clerici è scomparsa la sera del 29 dicembre, mentre la sorella maggiore l’ha riabbracciata il 9 gennaio. A pochi giorni di distanza, quasi a dimostrazione che le due non potessero vivere una senza l’altra.
Le due sorelle erano conosciute in paese, soprattutto Lidia che non si era mai mossa da Gerenzano: “Ha trascorso la sua vita prima nella casa di cortile in centro al paese, poi si è spostata in una zona periferica ma è sempre rimasta qui”, raccontano i parenti. Inseparabili e complici, anche con la sorella minore Mariangela, le tre donne hanno sempre avuto spirito e carattere: “Erano diverse, ognuna con i propri pregi e con anche qualche difetto. Ma entrambe avevano il sorriso gentile e lo sguardo buono di chi ha conosciuto le sofferenze della vita, ma ha saputo reagire con determinazione. Perché sono state bravissime a dosare sapientemente generosità e fermezza, senza mai negare un aiuto a chi avevano accanto. Fosse anche una parola buona o una carezza. Hanno vissuto la loro vita per la famiglia, per i figli e per i nipoti che sono rimasti accanto a loro fino a quando hanno deciso di riabbracciarsi”.
Potranno finalmente riabbracciarsi, sorridenti come sempre di essersi ritrovate ancora insieme, ridendo e scherzando come hanno fatto in questi lunghissimi anni.

14012018

SCRIVI UN COMMENTO

Pe favore, inserisci il tuo commento
Per favore, inserisci qui il tuo nome