SARONNO – Saronno-Lodi, presi tre bulli e rapinatori: il fermo è stato compiuto dagli agenti della Squadra mobile di Lodi, sono due ragazzi originari del Marocco, di 25 e 21 anni, ed uno della Nigeria, di 24 anni e volto già noto alle forze dell’ordine ed arrivato recentemente in Itralia dalla Libia.

I fatti sono quelli di martedì scorso sul treno partito da “Saronno centro”. Passato lo scalo di Rogoredo erano entrati in azione: avevano preso di mira un 19enne senegalese per derubarlo e visto che lui si era opposto l’avevano ferito ad un braccio con un coltello. Era quindi entrato in scena anche un altro straniero, un 25enne della Costa d’Avorio, viaggiatore sul convoglio ed intervenuto in aiuto del senegalese: era stato picchiato, minacciato con il coltello ed “alleggerito” del telefono cellulare da parte dei tre malviventi che si erano quindi dileguati alla stazione di Lodi all’arrivo del treno al capolinea. Dove non avevano interrotto le loro scorribande: avevano lanciato pietre contro i passanti, bloccati solo quando sul posto erano accorse quattro pattuglie.

Il terzetto deve adesso rispondere di rapina e tentata rapina.

14012018

10 COMMENTI

  1. Peccato che le “risorse” saranno di nuovo in circolazione a beneficio della comunità.

  2. Il treno é partito da Saronno centro, il fatto é successo a Rogoredo (sud di Milano, ben 17 fermate dopo Saronno centro) e le scorribande sono continuate fino a Lodi (oltre 60Km da Saronno)… vuoi vedere che i soliti geni della lampada diranno che Saronno é insicura, Legnano é sicurissima, etc…

  3. Saronno è venuta una città invivibile finché li teniamo qui le cose non andranno mai bene, mandiamoli dal papa; ci vuole una bella galera e fargli fare i lavori forzati

  4. sempre loro….lma quando succedono queste cose gli amanti delke risorse non si fanno mai sentire. Poveretti.

  5. Non è possibile non poter usare il trasporto pubblico in condizione di massima sicurezza e tranquillità. Le ferrovie sono un servizio utilizzato ogni giorno da migliaia di pendolari tra cui studenti minorenni, giovani universitari, lavoratori… sono mezzo meno inquinate rispetto l’automobile. Non è possibile che all’alba del 2018 si verifichino questi episodi di violenza

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