SARONNO – Ricalca fedelmente la tradizione il programma della sagra che oggi chiude la rievocazione che il gruppo Sant’Antoni de Saronn dedica al santo del lazzaretto.

Per l’ultima volta il borgo contadino alle 9 aprirà i battenti con i propri figuranti e i prodotti tipici. A mezzogiorno pranzo con i piatti della tradizione dal panino con la salamella alla trippa. Ad animare la zona anche il mercatino. All’oratorio della Sacra Famiglia dalle 14 alle 19 don Alberto Corti attende gli automobilisti per la la benedizione delle auto mentre alle 15 davanti alla chiesetta ci sarà quella degli animali. In serata dopo la cena a base di polenta e formaggio, spazio all’intrattenimento musicale con la banda fino alle 21 quando sarà acceso il falò di Sant’Antonio alla sua terza edizione.

In quest’edizione c’è stata qualche protesta da parte degli ambientalisti (che si sono aggiunte a quelle degli animalisti per la presenza di animali nelle stalle del borgo) per l’inquinamento che il falò provocherà ma gli organizzatori hanno deciso di proseguire con il programma.

17012018

4 COMMENTI

  1. Il sindaco se ne frega della disposizione anti inquinamento emessa dalla regione che proibisce i falò a causa dell’inquinamento. Andiamo bene

  2. Non è questione di essere ambientalisti.
    I problemi di salute derivanti dalla situazione attuale sono un dato di fatto.
    Bella la manifestazione e la rievocazione, ma con un po’ di buon senso si poteva evitare il falò, tutto qua.

  3. Il falò è sempre stato fatto, gli animali ci sono sempre stati, ma la solita giornalaia piantazizzania (pardon, la giornalista de “Il Saronno”) non manca di ricordare l’inquinamento, le proteste, etc. Ma non è che IlSaronno ci gode a sparare a zero sulla Nostra Città? Il dubbio è lecito…

  4. Ma andate basta…sempre polemiche per tutto….una volta che c’è una bellissima manifestazioneeee….non ascoltate….

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