SARONNO – Il pagamento della sosta è ormai operativo da una decina di giorni ma i saronnesi non si sono rassegnati agli stalli blu arrivati prima di Natale in via Concordia.

I parcheggi dell’arteria, da quelli nel primo tratto della via, dall’incrocio con via Alliata a quello con via Randaccio a quelli del secondo pezzo dell’arteria a quest’ultima intersezione a quella con via D’Annunzio, sono diventati a pagamento. Gli operai hanno realizzato le strisce prima di Natale, dopo Capodanno sono arrivati i cartelli e la nuova disciplina per la sosta è diventata operativa dallo scorso 8 gennaio.

Si tratta dei primi stalli blu alle porte del quartiere Prealpi e sono stati particolarmente criticati anche per la presenza di molti punti di interesse nella zona dalla parrocchia della Sacra famiglia con l’oratorio, dal cinema Prealpi all’omonima scuola superiore fino al centro medico Meditel.

Tra le critiche mosse all’Amministrazione anche quella non aver avvisato del provvedimento e di non aver fornito spiegazioni. “Non sappiamo neanche se si tratta di una scelta definitiva o sperimentale”.

Da sempre la necessità di parcheggi nella zona è decisamente forte ma evidentemente l’arrivo del pagamento della sosta non è la soluzione che si aspettavano residenti e frequentatori del quartiere.

La vicenda ricorda quella della trasformazione, da zona disco a pagamento, degli stalli in viale Santuario. I parcheggi accanto al luogo di culto vicino alla biblioteca e alle scuole sono diventati “blu” dall’oggi al domani senza spiegazione e con una buona dose di proteste.

10 COMMENTI

  1. il perchè è semplice: devono far cassa, su chi deve corre a scuola, a messa, alla Meditel…. i parcheggi non ci sono o sono a pagamento, e se lasci la macchina sul lato strada per 5 minuti per ritirare tuo figlio da scuola prendi 70 e passa euro di multa.

  2. Era impossibile parcheggiare per usufruire dei vari servizi (es Meditel); ora si spera in una rotazione che consenta a tutti di trovare uno stallo libero per il tempo necessario ad usufruire del servizio. Perciò è stato un intervento utile.

  3. Speriamo serva. Transitando a piedi o in auto più volte al giorno in Via Concordia posso dire che la situazione era insopportabile. Il problema è uno solo: la presenza inspiegabile di una struttura come il Meditel in quel punto. Una sede più facilmente raggiungibile e con parcheggio privato?
    Comunque in questi giorni noto che sono pochi a pagare (dai tagliandi esposti direi 30%).
    Ci vorranno controlli frequenti e rigorosi per ristabilire un pò di ordine. La ricerca del parcheggio comodo e gratis davanti all’ingresso del Meditel fa si che vengano anche occupati i posti riservati ai disabili, lo spazio tra il percorso pedonale, che viene bloccato, e l’ingresso e gli angoli con Via Alliata cosa che rende difficoltoso il passaggio dei pedoni e delle auto ma anche pericolosa l’uscita di queste dallo stop togliendo visibilità. Si dovrebbero prolungare i marciapiedi di Via Alliata qualche metro verso l’ingresso con Via Concordia.

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