GERENZANO – Sconto di pena in Appello per Angelo Barberio, il 45enne muratore originario di Cosenza che nella sua casa a ringhiera nel centro di Gerenzano tre anni fa aveva ucciso la moglie, Francesca Le Pera, di 39 anni. L’aveva colpita con una spranga e con alcune coltellate, rivelatesi letali. Il tutto nel corso di una lite: la coppia viveva separata.

Il processo davanti alla Corte d’Appello di Milano si è dunque concluso: in primo grado con rito abbreviato l’uomo era stato condannato a trent’anni di carcere dal giudice per le udienze preliminari del tribunale di Busto Arsizio, Luisa Bovitutti. La coppia aveva due figli, di 21 e 14 anni: la lite fra moglie e marito era scoppiata nell’abitazione di lui in via Quarto dei Mille, domenica 11 aprile 2015, attorno alle 11: l’omicidio in cucina, quindi l’allarme dato dai figli e l’arrivo dei carabinieri e dell’ambulanza. Ma per Francesca, che faceva la cuoca e da un paio di mesi viveva da sola, non c’era stato niente da fare.

(foto: l’intervento dei carabinieri subito dopo il delitto)

20012018

2 COMMENTI

  1. ..mi manca un pezzo…
    Erano 30 anni,ora sconto di pena,ma non si dice la condanna “definitiva”…

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