di EZIO MOTTERLE
I numeri legittimano la definizione di Varese “land of tourism”, meta ambita per turisti, soprattutto stranieri. I dati diffusi dalla Camera di commercio sono eloquenti: nei primi nove mesi dello scorso anno gli arrivi sono cresciuti del 10,9%, le presenze del 9,6%. E i visitatori provenienti dall’estero suoperano quelli italiani, risultando il 60% circa del totale. In testa come ci sono i cittadini degli Stati Uniti, sbarcati qui in oltre 72mila, seguiti dai tedeschi, 70mila, e dai cinesi, quasi 53mila. Vengono poi francesi e svizzeri, 39 e 38mila. Il confronto è relativo al periodo gennaio-settmbre, ultimo dato disponibile (un milione e 100mila arrivi e un milione 850mila presenze), in attesa delle cifre finali del 2017: dati che lasciano ben sperare in vista della primavera-estate 2018, tanto da far prevedere un nuovo boom dell’industria di viaggi e vacanze, senza contare la forte incidenza del turismo d’affari, con meta il Varesotto. Il terzo trimestre, quello estivo, è andato molto bene, ma l’incremento di arrivi e presenze tra aprile e giugno resta determinante, confermando la primavera varesina come stagione di sicuro interesse per i numeri in valore assoluto, sempre più simili a quelli del periodo più caldo dell’anno. Anche le cifre di settembre sono in rialzo, il mese migliore resta comunque luglio, seguito a breve distanza da agosto. Elementi di attrazione? Malpensa anzitutto, viene sottolineato, col suo aeroporto intercontinentale in crescita che è anche motore di pernottamenti. E poi l’ambiente caratterizzato dai ben dieci laghi e dalla possibilità di praticare numerose attività sportive, dal trekking all’equitazione, dagli sport d’acqua alle attività di montagna. Una crescita fondamentale anche per i conti economici del territorio, dunque, sostenuta soprattutto dalla clientela straniera, che garantisce il 62,5% degli arrivi e il 60,6% delle presenze, con incrementi rispettivamente del 13,8% e del 10%. Scattano intanto nuove iniziative promozionali. Da oggi l’offerta turistica varesina farà passerella alla Bit di Milano, la Borsa internazionale del turismo, offrendo le sue tante attrattive al grande pubblico e agli operatori di tutto il mondo. Perchè davvero mondiale è l’interesse per questo paradiso naturale tra le Prealpi.