SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Saronno al Centro in merito alle elezioni politiche e regionali di prossimo 4 marzo firmato dal presidente Paolo Strano.

Ecco il testo integrale

Il 4 marzo saremo tutti chiamati alle urne per eleggere il presidente della Regione Lombardia e la composizione del nuovo Parlamento e del Senato. Saronno al Centro invita tutti i concittadini a recarsi a votare sia per senso civico sia come dovere di ognuno, per poter esprimere la propria volontà. Il diritto di voto è una conquista dei nostri padri dopo dure battaglie e noi non possiamo ignorare questo diritto o rinunciarvi semplicemente perché sfiduciati dalla politica. Partecipare al voto è la realizzazione della democrazia e solo con il voto possiamo assicurare alle future generazioni un’Italia migliore.

Saronno al Centro è consapevole che all’interno del gruppo ci sono “ anime” diverse che compongono la nostra lista, pur restando tutti in un ottica di centro destra e quindi riteniamo che sia giusto e doveroso lasciare libertà di voto, senza alcuna indicazione specifica.

Il voto deve essere libero e cosciente ma chiediamo ai nostri iscritti e a tutti quelli che hanno a cuore la nostra città, di dedicare l’attenzione del voto ad un candidato del territorio, per non disperdere i valori e il lavoro che potrà essere svolto nell’interesse della città e della nostra zona di appartenenza.

Vogliamo altresì sottolineare che in questi anni di collaborazione con la Lega Nord, abbiamo lavorato bene e in sintonia, cercando, proponendo e trovando soluzioni positive a molti problemi della città. Tutto ciò è verificabile e oggettivamente provato. I candidati del territorio ci sono ed è giusto dare loro fiducia perché possano amministrare al meglio le nostre risorse cittadine e territoriali, come del resto hanno dimostrato con il lavoro svolto finora in ambito comunale.

(foto archivio: un momento d’incontro di Sac)

20022018

7 COMMENTI

  1. Chissà a quale porta andrete a bussare tra poco più di un anno. Senza idee e senza carattere, SAC.

  2. “riteniamo che sia giusto e doveroso lasciare libertà di voto…”
    Perche’ c’e’ qualcuno che si sentirebbe obbligato a seguire le diretive di Sac in caso contrario?

    • non è così, nello spirito di uno dei suoi fondatori, prima aspettano di vedere chi vince poi decidono…in Lombardia sono sicuri ma in Italia no, anzi….

  3. Manie di grandezza: a chi credono di dare indicazioni? Prova di sudditanza alla lega. Finiti

  4. Una volta per tutte, ma volete spiegare cosa intendete quando dite di “lasciare libertà di voto”? Cosa intendete dire, che secondo voi i vostri elettori sono vostri “clientes” il cui diritto di voto è una vostra graziosa concessione? Che idea avete esattamente dei vostri elettori? Non sarebbe ora di smetterla di usare questo assurdo politichese preso a prestito dalla politica nazionale?

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