CESATE – I tifosi saronnesi sono rimasti fermi fino ad oltre la metà del secondo tempo davanti alla biglietteria, e così i carabinieri non hanno fatto entrare nello stadio gli ultras del Legnano, bloccati davanti al cancello d’ingresso dell’impianto, a qualche decina di metri di distanza. E’ quanto accaduto oggi pomeriggio al centro sportivo di via Dante che ospita ormai da due stagioni le partite casalinghe del Fbc Saronno, dove era in programma il derby di Eccellenza contro il Legnano.

Fin dalle 13,30 la struttura è stata blindata dalle forze dell’ordine. Presenti diversi mezzi e uomini che ben presto si sono schierati con scudi e caschi. Poco prima delle 14 sono arrivati i supporter saronnesi che sono entrati nella struttura e hanno fatto il biglietto. Invece di andare sugli spalti, però, si sono fermati davanti al cancello. I carabinieri si sono schierati all’ingresso evitando che le due tifoserie entrassero in contatto quando, intorno alle 14,40 sono arrivati una cinquantina di ultras del Legnano. In mezzo, tra i due cancelli e le due fila di militari schierati, si sono presto ritrovati una trentina di tifosi di Saronno e Legnano, calciatori delle giovanili e dirigente delle due società. I cori delle due parti, petardi e fumogeni, hanno subito fatto capire la vicenda non si sarebbe risolta in breve tempo. A 15 minuti dall’inizio della partita questi infine sono riusciti ad entrare anche grazie ai due presidenti, del Legnano e del Fbc Saronno, che li hanno scortati dopo una “trattativa” con forze dell’ordine.

Dopo aver fatto passare i tifosi gli ultras del Fronte sono tornati a sostare nella zona del cancello e per quelli lilla non è rimasto altro da fare che intonare cori fuori dal cancello perchè i militari non li hanno fatti avvicinare, per evitare “guai”. Cori e fumogeni si sono susseguiti anche all’inizio del secondo tempo fino a quando non sono arrivati i rinforzi delle forze dell’ordine. I simpatizzanti del Fronte, principale organizzazione del tifo saronnese, sono entrati allo stadio e dopo un momento di confronto tra forze dell’ordine e presidenti gli ultras legnanesi sono stati invitati ad accedere a loro volta alla struttura. In realtà nel giro di una decina di minuti si sono dileguati. Al termine dell’incontro, finito 0-6, sfilando accanto ad un massiccio spiegamento di forze dell’ordine e sotto una pioggia intensa sono usciti dal centro sportivo prima i tifosi poi gli ultras del Fronte ribelle.

19 COMMENTI

  1. pensa come buttiamo i soldi delle forze dell’ordine, per una decina di facinorosi… speriamo che questo strazio del Saronno finisca presto.

  2. …..perché non leggo commenti che di solito sono fatti per i Telos?….sbaglio o anche questa è una vergogna?

  3. Pilato chiudi la società. Quattro scappati di casa …nn meritano di chiamarsi tifosi.

  4. Invece di impiegare le forze dell’ordine a contrasto dei clandestini spacciatori, e ce ne sarebbe davvero bisogno, eccoli qua per tenere a bada 50 pseudo tifosi…. ROBA DA MATTI tutta italiana. 😆

  5. E questo è sport ? CI si deve vergognare forse non capiscono che il calcio a Saronno si è fermato tanti anni fa ! ora quelli che vediamo e la situazione della società e al fallimento ennesimo !

  6. Complimenti con tutti i problemi che abbiamo, le forze dell’ordine devono perdere tempo.. e noi spendere denaro per una supida partita senza senso .

  7. Squadra, società e tifoseria.. stesso squallore. Non capisco perché si continua a dare visibilità a questa gente che con lo sport ha poco a che fare. Una cosa però riescono a farla bene: infangare costantemente l’immagine di Saronno. Lasciate perdere e dedicatevi ad altro (tifoseria compresa).

  8. Quelli del Legnano dovevano starsene a casa, invece il prefetto non ha capito la pericolosità della partita.

    • Cavoli era una partita di calcio mica una gara all’ultimo sangue. Ma che gente siete voi tifosi del calcio? Questo non è sport

      • Il Prefetto e il Questore sono pagati per impedire che queste situazioni accadano.
        E non dite che non era prevedibile che ci sarebbero state intemperanze da parte delle due tifoserie che, notoriamente, non si vedono di buon grado.
        Stessa cosa col Como. Lo sanno anche i sassi.

  9. Azzo tutto sto casino per una partita di eccellenza ma piantatela di far sprecare i soldi del contribuente per queste baggianate.

Comments are closed.