SARONNO – Anche nel 2018 la Tre Valli partirà dalla città degli amaretti. L’ha confermato stamattina Renzo Oldani durante la presentazione del “Progetto Binda 2018” che racchiude tutti gli eventi della Società Ciclistica Alfredo Binda per la nuova stagione sportiva.

Una conferma  che va i pari passo con la notizia dell’incontro avvenuto in settimana tra il sindaco Alessandro Fagioli e il presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda, Renzo Oldani per discutere “accordo pluriennale che porterebbe la partenza della gara professionistica nella città degli amaretti fino all’edizione del centenario del 2020”.

Insomma, anche se dal Comune non è arrivata ancora nessuna comunicazione, quest’anno, e verosimilmente anche i prossimi, i saronnesi potranno vedere la partenza della corsa ciclistica varesina.

Del resto il primo cittadino Alessandro Fagioli ha sempre difeso la scelta di ospitare la corsa, nel 2016 e 2017, rimarcando soprattutto i ritorni in termini di visibilità e quelli per la città ad esempio con le squadre che nell’ultima edizione sono state alloggiate nelle strutture cittadine.

Malgrado la difesa a spada tratta, perpetrata anche ieri sera durante la seduta di consiglio comunale dedicata al bilancio 2017, qualche criticità il primo cittadino l’ha dovuta affrontare nel difendere la propria scelta quando si è parlato di un calo delle presenze nella seconda edizione e soprattutto per la differenza di esborso economico chiesto alla città di Saronno e di Varese. Forse anche per questo l’anno scorso la conferma del ritorno della Trevalli era stato tenuto “top secret” fino all’ultimo.

23 COMMENTI

  1. come si buttano i soldi… qualcuno mi dice in termini economici quale sia il ritorno??? qualcuno di questi (in)competentissimi amministratori ha fatto una valutazione??

  2. Alle associazioni sportive di Saronno si danno euro zero…a Renzo Oldani che ha organizzato il giro della padania invece si danno un sacco di soldi…COMPLIMENTI! UNO SCHIFO!

    • Fai l’elenco delle società sportive?? Esempio…atletica saronnese…ha tutto gratis…Dunque di cosa stiamo parlando??

  3. e che chiedessero la disponibilità di qualche sponsor… no?… La gestione economica è fatta anche di questo… hanno la possibilità di non gravare sulle tasche dei contribuenti che lo facciano!… Se non è possibile vuol dire che Saronno non ha proprio possibilità…. perchè non chiedere a ILLVA e altre grosse aziende di essere partecipe garantendo una buona visibilità.. in fin dei conti è una corsa vista in più paesi… ancora no?…

    • La ILLVA , o meglio il presidente della ILLVA è proprietario della Caronnese Calcio, mantenendola a livelli più che discreti per la cittadina che è, infatti fa molto meglio che il Saronno calcio. A Saronno sponsorizza investimenti culturali, credo per scelta. Comunque ognuno coi suoi soldi fa quello che vuole.

  4. Ma se vai a chiedere di mettere un paio di segnaletiche in più ti dicono che non ci sono soldi!!!

  5. se davvero confermassero questa pagliacciata fino al 2020, sarebbero 5 edizioni consecutive.
    Per un costo approssimativo annuo di 30.000 euro, il conto è presto fatto: 150.000 euro dei saronnesi letteralmente buttati via. Cui prodest, Fagioli?

  6. Esempio di accordo lungimirante! Ne avesse fatti nel passato la giunta Porro oggi avremmo una realtá economica di indotto completamente diversa. Prossimo obiettivo una tappa del giro: tutto il resto è aria fritta di gente che ha avuto in mano una bicicletta per anni e non ha mai voluto pedalare se non con la fiab sulla sar-ser.

    • il sol dell’avvenire in salsa leghista ci costa 150000 euro a fronte di nessun ritorno: a proposito, dopo due anni e rotti di amministrazione (si fa per dire) leghista vediamo i risultati, appunto sull’indotto (commercio?). Il giochino di dare la colpa agli altri è finito da un pezzo….

  7. mi ricordo articolo sulla gazzetta, che riferiva della tre valli dell’anno scorso: non c’era da nessuna parte la parola “saronno”

  8. ma questo pensa solo alla trevalli? sono tre anni che non conclude niente e pensa di avere un popolo bue che si bea di questa manifestazione. questa è la peggiore amministrazione che saronno abbia mai avuto. e si lamentavano di porro e gilli.

  9. Attendiamo con ansia il progetto di marketing del territorio legato a questo evento di mezza giornata, dalla nuova assessora preposta, che non ci deluderà, visti i risultati all’Assessorato della Cultura fino a ieri gestito.

  10. A tutti i commenti incentrati sui presunti costi. Siete proprio sicuri che ci sarà un esborso economico da parte del Comune?

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