Origgio, megafono, striscione e qualche tensione: 100%animalisti alla fiera del bestiame

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ORIGGIO – “I cavalli non si divertono”, “E voi sareste amici dei cavalli?”, “Con questo caldo non è il caso di farli giostrare”. Sono alcuni degli slogan scanditi con il megafono degli attivisti di 100%animalisti che oggi pomeriggio hanno organizzato un presidio alla fiera del bestiame di Origgio.

Nell’area feste, dopo il concorso morfologico della mattinata, era in programma la gimcana western ed alle 15,30 gli animalisti, una dozzina, si sono radunati dietro alla recinzione. Hanno attaccato uno striscione con lo slogan “Origgio, la festa dello sfruttamento” e poi hanno iniziato a scandire slogan contro gli organizzatori e “l’uso degli animali”.

Non è mancato qualche attimo di tensione quando da dentro l’area festa alcuni protagonisti hanno risposto alle provocazioni degli animalisti (non è mancata anche qualche bestemmia) ma il tempestivo intervento degli uomini della polizia di Stato ha subito calmato gli animi. Le due fazioni sono state provvidenzialmente divise e la manifestazione e il presidio sono proseguite senza problema. Gli animalisti hanno scandito slogan ma non durante le prove “stiamo zitti solo per non innervosire e creare problemi agli animali”.

Non è mancato un affondo alla Giunta “questo Comune ha un’Amministrazione di centrodestra che porta avanti quest’iniziativa anche se è chiaramente di origine americana. Non è una tradizione. Per fare qualcosa di tradizionale era meglio un pentolone di polenta”.

Prima di sciogliere il presidio, controllato da polizia di stato, carabinieri e polizia locale, gli attivisti hanno segnalato un ristorante dove c’erano astici vivi sul ghiaccio “un reato secondo una recente sentenza della Cassazione”.

“In un primo momento – hanno spiegato gli attivisti – l’obiettivo era il maneggio la Stella di Legnano, dov’erano previste le altre gare/prova del palio di Legnano, ma visto l’annullamento, l’obiettivo è cambiato”.

22042018

6 COMMENTI

  1. Certo Guzzetti che associa questi e l’Anpi in cerca di facili consensi la dice lunga sullo “spessore” del sindaco, carta conosciuta…

  2. in questi paesini di campagna come nella casa nella prateria con la famiglia Ingalls, la fiera del bestiame era l’ EVENTO, pertanto se voi abitate in città e non conoscete la vita in campagna non sono affari miei. Mary Ingalls

  3. si si… andate a Legnano a manifestare… magari alla provaccia…. dai su che è bello… però occhio che a Legnano appunto…. Legnano…

  4. Il sig. Guzzetti da Uboldo deve sempre dire la sua, ma chi cavolo mai lo ha interpellato, se si comportasse come come scrive e parla …….. , invece tutto all’opposto, si guardi il suo comune, che negli ultimi anni è finito nel degrado totale !

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