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Campo nomadi, Licata: “Scarico di responsabilità, indifferenza e cattiva gestione: queste le parole chiave”

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SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo l’intervento condiviso dal capogruppo Pd Francesco Licata in merito alla vicenda del campo nomadi che il sindaco Alessandro Fagioli vuole realizzare in via Grandi al confine con Gerenzano

“Tre sono le parole chiave che contraddistinguono questo ormai penosa vicenda: scarico di responsabilità, indifferenza, e cattiva gestione. Queste tre parole potrebbero essere utilizzate per descrivere l’intero mandato leghista.

La prima, scarico di responsabilità: per l’ennesima volta gli esponenti della Lega addossano le responsabilità proprie ad altri. Oggi a chi prima amministrava la città, in altri casi le hanno attribuite al governo centrale o all’Europa, a chiunque altro che non fossero loro perché la colpa è sempre di altri. Questa volta addirittura qualche esponente leghista si produce in definizione ed aggettivi che sembrano figli di un momento di isteria per una situazione che sfugge di mano accompagnato da una perenne logica del insulto.

Indifferenza: che questa amministrazione avesse una vera e propria allergia o forse timore per la comunicazione è apparso chiaro fin dei primi giorni del loro mandato,quando eliminarono lo spazio per le forze consiliari dal periodico comunale Saronno7; da lì in poi è stato via via un crescendo e le uniche risposte che la Città ha potuto ottenere sono state ottenute a forza di Consigli Comunali aperti piuttosto che interpellanze in consiglio comunale o mozioni. Anche in questo caso l’amministrazione tace di fronte alla richiesta di 500 cittadini che ,pur non tutti di Saronno, hanno richiesto un incontro con il sindaco, il quale non si è nemmeno degnato di dare una risposta, come nemmeno si è degnato di dare una risposta ai comuni limitrofi.

Terza parola chiave; cattiva gestione. È iniziata male e sta proseguendo peggio con il rischio di una radicalizzazione delle posizioni e di un tutti contro tutti”.

05052018

21 COMMENTI

  1. Proposte zero, come al solito. Un altro campione da tastiera che al momenti buono manda avanti altri.

  2. sarebbe opportuno sapere come mai, essendo la convenzione scaduta da tempo, la precedente giunta non ha fatto nulla in merito.
    sarebbe opportuno sapere come mai simili e delicate decisioni vengono prese in tarda notte e coma mai NESSUNO ha votato contro. Se non si conosce bene il problema, per non far danni, si vota no. Chi si astiene é d’accordo per cui nessuno si chiami fuori.

    • Veramente da un punto di vista giuridico l’astensione ed il voto contrario sono la stessa cosa. Poi sul resto non ha tutti i torti.

  3. Che coraggio, avete guidato l’Italia per un decennio facendola vivere il momento più buio dal dopo guerra….ormai avete i giorni contatti!

    • Va bene essere tifosi ma gli ultimi governi da Renzi a Gentiloni hanno avuto buoni riscontri in termini di ripresa. Uno dei periodi più bui, indipendentemente dal proprio schieramento politico, è stato l’ultimo governo di centro destra, dove il lodo Alfano era l’unica preoccupazione, mentre la fiducia nel mercato italiano crollava e qualcuno investiva in diamanti africani e rimaneva coinvolto in quello che sappiamo.
      Memoria corta.

      • No anzi mi ricordo bene lo scandalo delle banche dove milioni di risparmiatori hanno rimesso i sacrifici di una vita…lei ha dimenticato di menzionare i terremotati dimenticati dalla sinistra, poi parla di ripresa tutta l’Europa si sta riprendendo pure la Grecia ha una ripresa superiore della nostra è proprio vero che la malizia sta nell’occhio che legge!

        • Non ho dimenticato proprio niente, lei ha parlato di periodo buio e quello è stato il peggiore, non significa gli altri sono I innocenti. Nello scandalo banche la responsabilità principale sta comunque nelle banche coinvolte.
          Sui terremotati non parlerei di dimenticato ma indubbio è che si doveva fare di più, comunque non dimentichi gli scandali del terremoto dell’Aquila.
          Sulla Grecia c’e Molta superficialità, sicuramente ripartendo quasi da zero il valore di crescita è migliore ma soprattutto hanno attuato una politica di tagli incredibile mentre noi manteniamo ancora troppe cose, ma agli italiani evidentemente andava bene visto il voto del referendum (in cui c’erano cose anche negative ma globalmente avrebbe dato un serio cambio).

          • Infatti non c’erano persone vicine al centro sinistra nei vari consigli di amministrazione!
            Fenomeni!

          • Il referendum alcune cose le cambiava, aboliva un ente inutile, eliminava lo scheletro delle province e si snelliva parte della vita politica, in un percorso che andava comunque condiviso con ogni parte politica.
            Per un semplice capriccio di dire NO, si è scelto così. Pace.

        • A L’Aquila invece il centro destra ha lasciato le macerie, altro che ricostruirlo la città da zero come disse Silvio.

          • A L’Aquila persone che avevano perso tutto hanno riavuto una casa nello spazio di pochi anni, ed è più di quanto si possa dire di tutti gli altri terremotati nel resto d’Italia. E sinceramente mi importa poco del punticino di ripresa in più (ma davvero? In un periodo in cui gli altri corrono il triplo) quando i problemi per le famiglie sono gli stessi se non addirittura peggiorati, in termini economici e di sicurezza

  4. Il problema è propio questo cari commentatori…..si tifa per i partiti ma non si guarda la realtà…dimostra che destra prima (Berlusconi è stato al governo per più di 20 anni e si vedono i risultati) e sinistra poi stanno gestendo male l’italia.

    • Prima di scrivere informiamoci, il centrodestra nell’ultimo trentennio è stato al comando poco più di 9 anni…

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