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Sessa, Banfi: “E’ una questione di trasparenza: serviva chiarezza subito”

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SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota del consigliere comunale indipendente Francesco Banfi in merito alla discussione sulla mozione sui compensi anticorruzione e trasparenza della Sessa.

Tutta la vicenda ruota attorno la trasparenza: sarebbe già bastato fare subito chiarezza, senza attendere mozioni o altro. Ho perciò salutato positivamente il fatto che il sindaco abbia portato al pubblico la sua versione dei fatti: se lo avesse fatto subito, appena accaduto il fatto contestato, sarebbe stato tutto un altro paio di maniche.

Dall’intervento del sindaco si è evinto come la situazione sia giudicata quantomeno dubbia e che avrebbe agito nelle sedi, nei modi e nei tempi opportuni al fine di tutelare gli interessi della città; ha anche detto di avere in sostanza già fatto quanto richiesto nella mozione e perciò ho invitato tutta l’assise a votare a favore della mozione: sarebbe una ulteriore prova di ricerca della trasparenza. Per la cronaca (doverosa), la maggioranza ha respinto la mozione mentre la minoranza, compatta, ha votato a favore.

L’attuale consiglio di amministrazione della Sessa sta lavorando tanto e bene per fare chiarezza e li ho per questo pubblicamente ringraziati: sono due persone afferenti alla lista Fratelli d’Italia e una alla lista civica Saronno al Centro. In ciò vedo due punti politici: il primo è che entrambe le liste esprimenti il cda vedono oggi i loro consiglieri all’opposizione, indicati come indipendenti.

Il secondo è che l’amministrazione e tutto il consiglio comunale hanno rilevato un potenziale problema all’interno della gestione della Sessa: è particolare che nel cda chiamato a controllare non sia presente nemmeno un membro afferente alla lista Lega Nord, partito di maggioranza esprimente il sindaco. L’immagine che si dà è quella di una Lega che di fronte ai problemi sfugge, lasciando altri a fronteggiarli quasi dicendo “pensateci voi” che è preludio ad un potenziale scarico di responsabilità del tipo “affari vostri” o “colpa vostra”. Sperando che non sia questa la rilettura, ho auspicato di vedere, nella prossima nomina del cda, un membro in quota Lega.

Ho votato a favore della mozione.

Dalla nota del consigliere Casali emerge come vi sia stata segnalazione, oltre che alla Corte dei Conti e alle Autorità Anticorruzione, anche alla Procura della Repubblica: qualora dovessero ravvisare azioni non chiare o reati potenziali certamente intraprenderanno un’azione. Alla luce di ciò, sono ancora più certo che sarebbe stato più opportuno un voto unanime in favore della mozione: sarebbe stata dimostrazione chiara di voler pulire eventuali sbavature.

9 COMMENTI

  1. Se eri ancora assessore ti saresti comportato allo stesso modo votando a favore della mozione? Effetto “opposizione”: quanto parli figliolo mio!

    • Pensa che parlandogli anche da assessore ha sempre detto fosse necessario fare chiarezza. Ora vota e può parlare senza vincoli: lo fa.

    • Almeno un minimo di educazione civica: gli assessori in un comune delle dimensioni di Saronno non possono votare in consiglio

  2. ondivago e perditempo. Inutile e tendenziosa valutazione del proprio voto a favore della mozione.

  3. Adesso può parlare, cosa che non fanno i suoi ex compari di partito che preferiscono stare attaccati alla cadrega e girare la testa dall’altra parte

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