CISLAGO / SARONNO / UBOLDO – Oltre ogni aspettativa la generosità dimostrata dalle tante persone che, il 28 aprile, hanno affollato il teatro “Giuditta Pasta” di Saronno, per assistere a “I Promessi sposi 2.0. Un evento per te”, lo spettacolo con finalità benefica, organizzato dall’associazione Amici dell’infanzia, in onore e memoria di Giovanni Mantegazza, membro del sodalizio, prematuramente scomparso qualche mese fa, e dalle tantissime realtà che hanno sostenuto il progetto e contribuito alla realizzazione dell’evento.

Ora è il momento dei bilanci. Gli assegni, dall’importo di 5850 euro ciascuno, sono stati ufficialmente consegnati da Romina Codignoni, presidente degli “Amici dell’infanzia”, ad Alessia Biscella, alla guida del sodalizio Dudù for you di Cislago, che opera a sostegno della ricerca per la cura dei tumori pediatrici, e ad Andrea Ciccioni, presidente dell’associazione “Quelli che…con Luca”, l’attivissima realtà uboldese che, da svariati anni, sostiene la ricerca per la cura della leucemia infantile.

Lunedì 14 maggio, infatti, le tre associazioni, circondate dai tanti soci e dai famigliari di Giovanni, si sono nuovamente incontrate per ufficializzare la donazione. Presenti all’incontro anche l’artista Fabrizio Vendramin, che ha consegnato agli Amici dell’infanzia il quadro del loro amico, dipinto in occasione dell’evento e il cui ricavato sarà dato dal pittore in beneficenza, e Giorgio Nocera, in rappresentanza di Cra-Circolo ricreativo e “Sezione sorriso” di Ferrovie Nord Milano, che hanno sostenuto l’iniziativa benefica.
Dei quasi dodicimila euro devoluti a sostegno della ricerca, tremila quelli donati dalla famiglia di Giovanni Mantegazza, raccolti in seguito alla sua scomparsa, da amici, colleghi di Ferrovie Nord e dai membri delle associazioni di cui faceva parte. “Ancora una volta, con gratitudine e gioia, ringraziamo chi ha creduto nel nostro progetto, collaborato e sostenuto l’iniziativa, dimostrando immensa generosità. La ricerca ha bisogno di essere continuamente sostenuta: la strada da percorrere è ancora lunga, ma è solo facendo tanti piccoli passi che si può pensare di arrivare alla meta. Il cammino degli Amici dell’infanzia è iniziato anni fa e procede alimentato dalla speranza e dalla convinzione che, un giorno, la ricerca avrà la meglio e vincerà la dura battaglia contro queste terribili malattie. E’ ora di iniziare a crederci davvero: lo dobbiamo ai tanti bambini che ogni giorno lottano dai letti degli ospedali e ai piccoli che, purtroppo, non ce l’hanno fatta” dce la presidente Codignoni.

16052018