SARONNO – Si conclude anche quest’anno nel migliore dei modi l’avventura estiva per i piccoli della GS Robur. L’anno scorso impegnati nel torneo internazionale di Challans hanno potuto vivere per la prima volta un’esperienza fuori dal comune per bambini di 10 e 11 anni. Quest’anno altra occasione formativa grazie alla coppa giovanile di Cesenatico “Cesenatico Youth Festival”, dove i ragazzi di 10-11 anni della Robur (i più grandicelli) hanno potuto affrontare squadre provenienti da tutta italia e non solo.

La soddisfazione di quanto organizzato dalla società (come sempre con l’importantissimo aiuto di sponsor e famiglie) è ben rappresentato nelle parole di mister Giovanni Pisano che assieme ad alcuni dirigenti e genitori ha fatto parte della delegazione GS Robur: “Sono stati 4 giorni intensi, dove le emozioni si sono susseguite una dopo l’altra; pensare che quando ho iniziato ad allenare non sapevo neanche quanto avrei resistito e invece adesso mi ritrovo qua a raccontare l’ennesima avventura insieme a questo gruppo fantastico; oramai grazie al lavoro svolto ce la giocate con tutti e questo non fa che rendermi orgoglioso e contento di allenare un gruppo come il nostro. Grazie a Edoardo, Omar, Domenico, Paolo e a Marcello. Un fantastico staff con cui crescere questi ragazzi e far crescere la GS Robur 1919!”

Anche papà Davide racconta la sua esperienza: “Mi unisco allo gioia di tutti per la vittoria sul campo per ringraziare i dirigenti e gli allenatori per l’esperienza vissuta insieme a loro. Un’occasione che ho voluto cogliere e se ci sarà un’altra opportunità consiglio anche a tanti altri genitori di provare.
Stando insieme a Marcello, Giovanni, Domenico, Edo e gli altri per 4 giorni consecutivi ci si rende conto di persona di quanto sia difficile gestire questi tipi di situazioni da un punto di vista organizzativo, mentale, psicologico e anche fisico ma ho visto quattro persone professionali piene di emozione e di entusiasmo per quello che fanno per i nostri e i loro figli, capaci di gestire tutte le situazioni, anche quelle di maggior tensione, come dei domatori di leoni, i nostri leoni. Un grazie va anche a loro per la girandola di emozioni che ci hanno dato. Grazie a tutti di cuore”.

14052018

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