SARONNO – Truffatori a domicilio, sembrava quasi un film: nell’abitazione di un anziano saronnese, al popoloso quartiere Matteotti, si è presentato il “solito” falso tecnico dell’acquedotto, che ha chiesto di entrare per controllare la pressione idrica nei rubinetti, parlando confusamente di un possibile guasto. Ma un attimo dopo ecco comparire anche due falsi carabinieri in borghese: al pensionato, con piglio deciso, hanno detto di essere lì per arrestare il finto tecnico e gli hanno ordinato di chiudersi in camera, per motivi di sicurezza, e di non uscire sino a quando se ne fossero andati.

Manco a dirlo, in realtà erano tutti e tre d’accordo ed hanno subito iniziato, a quel punto completamente indisturbati, ad aprire cassetti ed armadi nei vari locali dell’abitazione, in cerca di soldi e oggetti preziosi. Non avrebbero comunque preso niente perchè poco dopo sono arrivati alcuni parenti dell’anziano e li hanno messi in fuga chiamando i carabinieri, quelli veri. E’ stata inoltrata denuncia contro ignoti e sono adesso in corso indagini per identificare il terzetto, i militari della Compagnia cittadina ne hanno raccolto la descrizione e ricostruito l’identikit; e stanno compiendo accertamenti anche per capire se abbia agito anche altrove, nella zona. Se individuati, dovranno rispondere di concorso in tentata truffa.

(foto archivio: forze dell’ordine al rione Matteotti)

17052018

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