CISLAGO – Una novità per gli appassionati di calcio a 5 e 7 amatoriale: dal 1 settembre infatti un nuovo impianto entrerà a far parte del circuito de “La gazzella dello sport”, che organizza tornei di questo tipo: si tratta del campo di Cislago. “In primo luogo e tra le ragioni principali che ci hanno spinto a sposare questo progetto, sarà interesse dell’Associazione investire in un nuovo programma di scuola calcio – dicono i responsabili dell’associazione – la crescita sportiva e individuale dei bambini è sempre stata, infatti, un valore fondante per il nostro gruppo. Da qui la scelta di affidarci a personale competente e preparato, costruendo un team di professionisti che sarà inoltre ulteriormente ampliato al fine di assistere al meglio tutti i piccoli calciatori. Provvederemo poi a migliorare i servizi offerti dal centro cislaghese ospitando tornei, 12 ore ed elevando l’intera esperienza di gioco per ciascun appassionato”.

L’appuntamento per presentare questa nuova iniziativa è per stasera alle 20.30 all’Auditorium di via Stazione per la serata informativa in compagnia dell’amministrazione comunale. Per maggio informazioni si può visitare il sito www.lagazzelladellosport.

(foto archivio)

12062018

4 COMMENTI

  1. La gazzella dello sport… già il nome un barba trucco… sembra la brutta copia della gazzetta dello sport e anche il colore è lo stesso… un format perfetto per chi legge velocemente… società con molta esperienza nell’affitto campi e nei campus estivi temporanei in cui nn si crea gruppo. Qs sera presenteranno un progettino fatto ad hoc per calmare gli animi ed attirare… ma la sostanza? È lo sradicamento di una realtà positiva per cosa? La mission non si cambia dall’oggi al domani; la competenza non si improvvisa; la fiducia va costruita; è tutto il sommerso che avvolge la vicenda nn fa avere voglia di avere fiducia. Ma questa gazzella non è la stessa che aveva ottenuto un considerevole numero di punti in meno al primo bando di assegnazione e non è l’unica ad essersi presentata al bando su invito di qualche mese fa al cui invito tutte le altre società non si sono presentate? Sono decisamente amareggiata e delusa da questa gestione non trasparente della cosa pubblica . Oltre che stupefatta dai volantini distribuiti a scuola statale per un’attività privata 😱.

  2. Carissimo Sindaco, carissima Giunta,
    ho ascoltato le vostre motivazioni e letto i verbali rispetto alla questione della gestione del campo di via Giovanni XXIII e posso anche comprendere le vostre posizioni.
    Mi permetto di sottoporre però alcune riflessioni fiduciosa che queste parole non rimangano in balia del vento ma possano essere spunto e motivo di crescita e di condivisione di un progetto.
    Sin dalle elementari mi hanno insegnato, nell’allora obbligatoria ora di educazione civica, che gli amministratori siano essi di un comune, di una provincia, di una regione o di uno stato, rappresentano l’intera comunità ed è a questo che mi appello, indipendentemente dal fatto di essere stata o meno parte di coloro che hanno votato o meno la vostra coalizione.
    La gestione ACC ha saputo coinvolgere un numero altissimo di famiglie, creando un rapporto di fiducia di inestimabile valore; alla festa di chiusura dell’anno sportivo 2017, ascoltando le sue parole Sig. Sindaco e quelle dell’Assessore, tutti i presenti hanno pensato che le vostre parole rappresentassero un messaggio molto positivo che aggiungeva qualità e che la neo insediata amministrazione condividesse, accompagnasse e sostenesse un progetto educativo già di per sé molto valido rendendolo anche un po’ proprio.
    Nessuno avrebbe mai pensato che voi, amministratori della cosa pubblica, avreste smantellato una realtà positiva che crea indotto economico alla città: oltre alla mera attività che si svolge presso il centro sportivo, in città di Cislago ci sono numerosi negozi; si sa che il tempo a disposizione dei genitori è poco ed è in equilibrio tra lavoro, gestione della casa e dei vari appuntamenti dei figli. Quante volte è capitato di sentire dire “ho scoperto quel bel negozietto… non pensavo di trovare un prodotto del genere in un paesino… ho acquistato qui o lì… ma che buona questa gelateria, ritornerò… che gentile quel commerciante…c’è anche un circolino culturale…” . I commercianti possono essere solo contenti dei flussi di persone che approfittano di un torneo o di un allenamento speciale per fare spese a km zero da dove accompagnano i loro figli, ma soprattutto da dove li possono lasciare in sicurezza. SIETE SICURI CHE UNA SOCIETA’ CHE AFFITTA CAMPI POSSA GARANTIRE TUTTO QUESTO? Io penso che diverrà solo un posto di passaggio, dove andare per uno scopo preciso, senza curarsi di cosa offre il territorio. MA IL TERRITORIO E LA SUA CURA E’ FONDAMENTALE e dovrebbe essere una priorità per un amministratore della cosa pubblica.
    La mia nonna mi ha sempre detto che a tutto c’è rimedio e che a volte è più dignitoso e degno di stima – la stessa stima che gli amministratori ricercano in campagna elettorale e di cui devono poi dare conto- cambiare idea e ritornare sui propri passi ascoltando le voci che provengono dalle persone che hanno creduto in loro votandoli, dando loro a propria fiducia e non tradendo il mandato dei concittadini.
    Non disgregate con un mero “AFFITTO CON SQUADRA CONTENTINO PER PLACARE GLI ANIMI”, perché il rapporto di fiducia è stato incrinato e molti non crederanno più in voi e forse in molti non credono già più.

  3. Caro sindaco ci ripensi per il bene VERO delle nuove generazioni per il bene della città che è stato chiamato ad amministrare e per il bene delle casse del comune che risparmierebbe le spese processuali. Per favore, non allontani più di 200 ragazzi, non allontani una realtà virtuosa che funziona che piace che ha creato rete e sinergia. Mi appello al suo buonsenso. Sedetevi ad un tavolo e trovate una soluzione, LA SOLUZIONE, l’unica possibile per il bene vero di famiglie e ragazzi. Cambiare idea non è sinonimo di debolezza ma di forza. Non ci sono vincitori o sconfitti tra le due parti: gli unici che veramente perderanno saranno i bambini, i ragazzi ed i giovani. Perderanno una rete di amicizie, perderanno la possibilità di imparare ad essere squadra e a reagire positivamente di fronte alle difficoltà, non acquisiranno fiducia nelle istituzioni: si chiederanno anche loro perché se una cosa va bene, viene soppressa. E se lo chiederanno con la semplicità con cui si interrogano quando subiscono un’ingiustizia, ognuno con le competenze proprie della loro età. E per alcuni sarà il non potete stare con la loro rete di affetti, per altri il non avere più qualità e serietà. Ecco chi saranno i veri sconfitti. Se la sente di assumersi questa responsabilità sociale? E commerciale? I commercianti di Cislago hanno una possibilità in più. E anche sotto il profilo della sicurezza sarebbe deleterio: una zona non centrale in cui c’è passaggio ad ogni ora dissuade lo spaccio, il furto e quei reati che accadono. Ogni commissione urbanistica sarebbe concorde su tutto ciò.
    Signor Sindaco, ci ripensi. Per la sua comunità. Per quella comunità che le ha dato la facoltà di guidarla.
    Per essere stimato e potere essere un esempio.

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