COMASCO – Truffe agli anziani: un episodio è accaduto l’altro giorno nel comasco. Due individui, qualificatisi come tecnici dell’acquedotto, si sono introdotti all’interno dell’abitazione di proprietà di una pensionata, classe 1945 e, con il pretesto di una possibile contaminazione dell’acqua potabile, hanno chiesto di riporre all’interno del frigorifero tutti gli oggetti in oro che la donna aveva in casa per evitare una contaminazione da mercurio.

La potenziale vittima, insospettita e intuendo che qualcosa non andasse, ha immediatamente chiamato sua nuora, che abita con lei ma che al momento non era in casa, richiedendo nel contempo ai soggetti di lasciare l’abitazione. La nuora della signora, giunta sul posto, ha incrociato all’esterno dell’abitazione una terza persona (in versione “palo”) la quale ha riferito di essere un carabiniere e ha mostrato un distintivo metallico, facendo insospettire la donna che, prontamente, ha contattato il numero di emergenza 112 richiedendo l’intervento dei veri militari dell’Arma. A quel punto, senza asportare nulla, i truffatori si sono dati alla fuga a bordo di un’autovettura. Impeccabile, in sostanza, il comportamento avuto dalla vittima e dalla propria nuora, le quali si sono perfettamente “attenute” a quei consigli pratici che, nel corso degli ultimi anni, l’Arma dei carabinieri sta diffondendo attraverso incontri pubblici e conferenze.

09062018