SARONNO – “I mezzi pesanti che attraversano Saronno sull’asse via Piave e via Larga sono ridotti a poche unità al giorno. Grazie ai divieti e alla nuova tangenzialina l’attraversamento della frazione Cassina Ferrara è notevolmente ridotto”.

A spiegarlo è il comandante della polizia locale Giuseppe Sala che parla, dati alla mano. Dall’autunno scorso è aperta la tangenzialina, opera connessa alla Pedemontana che collega Rovello Porro a Ceriano Laghetto. Offre un collegamento alternativo all’attraversamento della Cassina Ferrara da parte dei mezzi che vado dal Comasco alla Brianza e viceversa. Per “sfruttare” l’alternativa il Comune ha subito messo un divieto di transito su via Larga e via Piave ai mezzi pesanti per “spingerli” sulla tangenzialina.

“Devo dire che ci è venuto qualche mese di tempo – spiega Sala – ma i risultati sono arrivati”. Non si tratta solo del fatto che “empiricamente” si vedono meno mezzi pesanti sull’arteria ma di un dato reale che i vigili hanno potuto accertare grazie al nuovo sistema di varchi con telecamere posizionati ad ogni accesso alla città. La strumentazione permette anche la rilevazione statistica e ai fini di sicurezza di tutti i mezzi in transito.

“Negli ultimi mesi i mezzi pesanti che non rispettato il divieto sono meno di dieci al giorno – evidenzia il comandante – il merito è anche dell’attento monitoraggio che portiamo avanti con le pattuglie pronte a controllare e a sanzionare i conducenti dei mezzi pesanti che non rispettano il divieto”.

18062018

4 COMMENTI

    • che fosse utile certo
      per fare che i mezzi pesanti non potessero passare da via larga/ stretta si poteva agire diversamente

      ogni metro di asfalto sono 5 metri di berde che se me vanno

  1. Adesso però vediamo di fermare sul nascere che la tangenzialina è solo una via di comunicazione non una pista per il Km lanciato. Auto e Moto sfrecciano a velocità di decollo.

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