SARONNO – Lettera aperta di Paolo Bocedi a Fabrizio Corona, il popolare “paparazzo“. Il saronnese Bocedi, presidente dell’associazione anti racket Sos Italia libera, si è voluto rivolgere pubblicamente, tramite Facebook, al celebre fotografo rimasto invischiato in alcuni dibattuti casi giudiziari.

“Caro Fabrizio – scrive Bocedi – l’altra sera da Giletti ho ascoltato attentamente dell’ultima tua vicenda giudiziaria. Sapevo benissimo che non sei un mafioso come del resto la maggior parte delle persone. Non entro nel merito delle indagini che ti hanno visto protagonista di una incredibile odissea giudiziaria fatta di equivoci e di inutili sospetti ma in ogni caso resto allibito di tanta superficialità. Da evasore, a mafioso c’e’ una bella differenza e questo lo hai pagato sulla tua pelle, ma ora hai avuto giustizia. Vivi la tua vita Fabrizio, vivila con tutte le persone che ti hanno voluto bene ma senza più commettere leggerezze ed errori!”

(foto archivio: uno striscione pro-Corona a suo tempo apparso a Saronno)

19082018

2 COMMENTI

  1. Con tutto il rispetto per chi scrive e chi ne e’ la causa . Sarebbe ora di calare un doveroso silenzio sul personaggio e sulle vicende della sua vita, ognuno di noi risponde delle sue azioni in ogni sede, e ne trae le conseguenze, nel bene e nel male, ma finiamola con la spettacolarizzazione degli eventi . Lasciamo che il sig. Corona , da solo, ritrovi l’equilibrio della vita .

    • Concordo completamente. Considero la “lettera” del signor Bocedi decisamente inappropriata, diseducativa rispetto alla gioventù, non rispettosa delle sentenze della Magistratura che hanno più volte condannato questo signore malato di esibizionismo, e vagamente patetica. Riserviamo i sermoni umanitari e benevolenti alle persone che lo meritano, non ai teatranti. Credo che alla maggior parte delle persone non interessi proprio nulla di questo Corona.

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