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Vanzulli: “Comune in prima linea per aiutare chi vive la città in modo differente”

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SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota del vicesindaco Pier Angela Vanzulli in merito alla serata organizzata da “Saronno per tutti”

Giovedì scorso a “Casa di Marta” ha avuto luogo un incontro veramente interessante. Il titolo era “verso una città per tutti” organizzato dalla associazione Saronno per tutti. Come amministrazione comunale abbiamo predisposto un progetto che prevede la realizzazione di un percorso che collega Cassina Ferrara all Ospedale di Saronno finalizzato all abbattimento di quegli ostacoli che a volte diventano veri e propri problemi per chi vive la città in modo differente. Questo progetto è stato presentato dal nostro assessore all’urbanistica Lonardoni.

La nostra Amministrazione sta cercando di essere il più possibile in prima linea per venire in contro alle esigenze di chi vive la città in modo differente. Pensiamo ad un semplice gradino che, per chi si muove su di una sedia a rotelle, può diventare discriminante impedendogli di entrare dove vuole oppure ad un semplice vaso di fiori che è un ostacolo da aggirare, ma che per un nonvedente può divenire, se non dell altezza giusta, addirittura un inciampo. Insomma occorre capire con naturalezza e sensibilità le esigenze di ognuno ed in questo caso si è voluto dare, come è ovvio giusto e scontato che sia, a tutti la possibilità di vivere Saronno arrivando ovunque. Ovviamente questo è il primo passo che sarà seguito da altri proprio con questa finalità.

All’incontro dove è stata presentata una applicazione che è in fase di perfezionamento ideata dai docenti ed elaborata dagli studenti dell Itis G.Riva va nel senso di dare il numero più ampio e possibile di informazioni sui percorsi in città per agevolare al massimo gli spostamenti. Sono poi intervenuti diversi ospiti che per esperienza e professione si occupano in vario modo di questa materia. Ed è stato presentato anche il prototipo di una sedia a rotelle che serve per agevolare gli spostamenti da sedia ad altro luogo da parte di chi vive la quotidianità in questo modo. Qualche mese fa ho conosciuto Andrea Depalo, instancabile “motore” di queste iniziative e progetti al quale va il mio personale grazie per l impegno e la caparbietà che mette nel suo lavoro finalizzato al rendere più agevole la vita di chi, come lui, vive su una sedia a rotelle. Ma a volte quello che per molti dal di fuori è un limite, per altri può essere fonte di conoscenza messa a disposizione del prossimo. Sono altrettanto contenta di aver percepito grande partecipazione e condivisione da parte sia dei relatori che del pubblico a quanto si andava presentando. Un grazie va anche all amica Erica Rivolta che terminati i lavori in Senato ci ha raggiunto per condividere con noi la serata.

Conosco il suo impegno e la sua competenza in questa materia quindi socuramente sarà preziosa alleata in questi nostri progetti. Mi permetto poi di usare il plurale, come ex assessore ai servizi sociali e per esperienze familiari, dicendo che noi, utenti e familiari di persone con varie disabilità o con difficoltà motorie, abbiamo bisogno di essere ascoltati, capiti nelle nostre necessità, e che il poter essere liberi di andare dovunque non deve essere un regalo, ma un diritto scontato x tutti.

21062018

5 COMMENTI

  1. La smetta di fare campagna elettorale per se stessa e per la Lega su un progetto di cui non sa niente.

  2. A dire il vero la parte che compete al Comune è fatta dall’attuale amministrazione, quindi da Lega, SaC e altre forze di maggioranza. Non mi risulta da parte delle giunte Porro, piddine, sinistre analogo impegno sul tema.

  3. Intendo ad anziani e disabili nelle case Comunali è stata tolto il diritto di avere un’ impresa di pulizie condominiali….La Vanzulli dice che ci devono pensare i disoccupati …….retribuiti dagli anziani come?…..in nero………

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