GERENZANO / TURATE – I carabinieri del comando di Turate, nel corso del pomeriggio dell’altro giorno, hanno arrestato un marocchino, nato nel 1993, in Italia senza fissa dimora, irregolare sul territorio dello Stato, resosi responsabile dei reati di resistenza, violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Il provvedimento giunge all’esito di un controllo presso l’area boschiva che costeggia la ex statale Varesina, finalizzato alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti. La dinamica dei fatti. Nell’ambito di questi controlli i militari hanno proceduto a richiedere i documenti al nordafricano, richiesta finalizzata alla sua identificazione.

Lui ha subito iniziato a dare in escandescenze, rifiutandosi di fornire generalità e documenti di riconoscimento, nonché tentando la fuga. Immediatamente bloccato, ha continuato ad opporre resistenza, usando violenza contro i militi, i quali sono riusciti a neutralizzarlo definitivamente. Perquisito, sono stati trovati nella sua disponibilità un appunto relativo alle cessioni di sostanza stupefacente, e 90 euro provento di attività illecita, il tutto posto in sequestro penale. Individuato da alcuni clienti della zona quale spacciatore di sostanze stupefacenti, è stato denunciato anche per questo reato.

(foto archivio)

29062018