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Indelicato: “Il decreto dignità è peggio della sconfitta elettorale per la Sinistra”

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SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Alfonso Indelicato dal titolo “Se le cose di sinistra le fa la destra”.

C’è qualcosa di peggio, per la Sinistra italiana, che perdere le elezioni politiche, perdere le comunali, essere sconfitta nelle sue roccaforti, frantumarsi al suo interno, non sapere che strada prendere. Questo qualcosa che si è abbattuto sulle disperse truppe e gli smarriti capitani si chiama Decreto Dignità, ed è un qualcosa che scalza, che spiazza, un punto d’appoggio per una leva che ti solleva per aria e ti sposta di lato, e ti colloca in un non-luogo.

Ora non c’è più bisogno di una Sinistra.

Peggio. Ora c’è un’altra Sinistra: si chiama Destra.

Chi si ricorda tutte le chiacchiere contro il precariato? Comizi infuocati. Sindacalisti indignati. Centri sociali furibondi, molotov e sprangate. Le agenzie di lavoro interinali, fucine delle nuove schiavitù, distrutte e incendiate. La vetrine infrante, le scritte sui muri dei centri cittadini …

E adesso, poveretti, che farete?

Susanna Camusso, intervistata in tv, balbetta, non sa che dire, annaspa. Mentre il giornalista incalza, guarda nervosamente a destra e a sinistra, come a cercare soccorso. Maledizione, che dire? Nel decreto ci sono anche le sanzioni per le industrie che incassano sovvenzioni statali e poi delocalizzano in plaghe lontane, dove i lavoratori li prendi a calci e li paghi un soldo. Noi l’avevamo detto, e questi, dannati loro, l’hanno fatto davvero. Ora cosa diremo? Cosa grideremo, per cosa fingeremo di indignarci? Gli occhi corrono da destra a sinistra, da sinistra a destra. A che mi attacco? Finché si accende una piccola luce nelle tenebre: l’articolo 18! Ecco! – un grido, un lampo – Non hanno avuto il coraggio di andare fino in fondo! strilla. Dovevano ristabilire l’articolo 18! Al giornalista cascano le braccia.
“Sembra scritto dal Pci degli anni Ottanta” dichiara dal canto suo Giorgia Meloni. Pare di sentire la Bernini, la quale peraltro ha un fisique du role più adatto a sciogliere il peana al capitalismo confindustriale, al liberismo de noantri. Qualcuno le rammenti, per favore, da dove viene”.

04072018

10 COMMENTI

  1. La sinistra italiana ha puntato tutto sui migranti e per fortuna così facendo l’Italia e gli italiani hanno ritrovato una unità da tempo smarrita, ora pd e co. sono destinati a scomparire loro e i loro dirigenti!

  2. Poveri illusi, poveri inconsapevoli di come funziona l’economia. Credete di “aver fatto da Destra una cosa di Sinistra” e avete fatto solo una bestialità, avete creato le condizioni perché le imprese riducano l’occupazione sostituendola con la tecnologia. Pensate da buoni, vecchi statalisti mussoliniani di creare il lavoro per legge. Ma il lavoro si crea promuovendo gli investimenti, creando infrastrutture, abolendo i dazi, snellendo le procedure, creando opportunità. Alla luce di ciò voi siete indietro di un secolo. A quando una bella bonifica dell’Agro Pontino? A quando una bella Battaglia del grano per opporre il petto al demoniaco grano canadese? A quando la cicoria al posto dell’esotico caffè? A quando la dichiarazione di guerra alla “perfida Bruxelles”? Ma va là!

  3. “quando le cose diventano confuse
    io vedo con chiarezza
    e’ l’ ambiguita’ che mi rende cieco”
    questa massima Taoista tratta dal libro “Il calligrafo” mi sembra adatta

  4. Bravo Indelicato! Abbasso il precariato, viva la disoccupazione! Macché lavoro a tempo determinato, viva il reddito di cittadinanza a tempo indeterminato!

  5. Se questo “decretino” doveva smontare il Jobs Act direi che non ci siamo… già l’economia italiana comincia a rallentare (ma al governo questo interessa poco, tutto concentrato tra proclami, feste e comizi), adesso vorrà dire che al posto dei precari avremo altri disoccupati.

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