MISINTO – Bierfest vuol dire anche famiglia. Grande partecipazione domenica 15 luglio per la seconda edizione della Giornata in Famiglia organizzata da GamE20 all’interno del Mönchshof Stadl che ha ospitato anche la santa messa celebrata per l’occasione dal cardinale Francesco Coccopalmerio insieme al parroco don Emilio Giavini. Il cardinale, nel corso dell’omelia, ha ricordato l’importanza del fare del bene mettendosi al servizio del prossimo vivendo il vero significato della parola amicizia. Al termine della messa le famiglie presenti e i ragazzi disabili delle associazione del territorio (l’associazione Oasi di Lentate, Comunità SoleLuna di Desio, Il Sorriso dell’Anima di Cesano Maderno e l’Abbraccio di Meda) hanno pranzato insieme. Presenti alla giornata di festa anche un gruppo di famiglie con i bambini che nel corso dell’anno hanno ricevuto il pacco bebè donato dall’associazione che organizza la Bierfest, GamE20, ai nuovi nati del comune di Misinto. In totale erano presenti circa 600 persone. Il pranzo dei ragazzi disabili e dei bambini è stato offerto dall’organizzazione mentre le quote pagate dal resto dei commensali verranno interamente devolute alle quattro associazioni presenti. «La Giornata in Famiglia – afferma Fabio Mondini, presidente di GamE20 – è un momento importante della Misinto Bierfest pensato per riunire le famiglie del nostro territorio e le associazioni che operano nel sociale. Un modo per fare rete e per vivere quel clima di amicizia così importante per la nostra Bierfest che è nata 23 anni fa proprio da un’idea di un gruppo di amici e che, anno dopo anno, si è trasformata in una delle feste della birra più importanti del nord Italia». Presenti alla Giornata in Famiglia anche il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, il sindaco di Misinto Giorgio Dubini, l’assessore ai Servizi Sociali Luisella Monti e Marta Guzzetti, presidente dell’associazione Progetto Chernobyl Misinto che da 23 anni è presente alla Bierfest con iniziative per raccogliere fondi per i progetti di accoglienza dei bambini e dei ragazzi bielorussi sul territorio.

16072018