SARONNO – Da un posto da titolare nel Saronno in Isl, il massimo campionato del softball, alla vittoria con l’Italia del campionato europeo under 19, alla trasferta in Giappone con la Nazionale maggiore per i Mondiali in corso in questi giorni a Chiba; stagione indimenticabile per la giovane Alessandra Rotondo.

Innanzitutto, ci racconti della tua avventura, con la compagna di squadra Sara Brugnoli, all’Europeo Under 19 che si è tenuto in Italia, fra Staranzano e Ronchi dei Legionari e nel quale la “tua” Italia ha travolto in finale, 7-3, la forte Irlanda?
L’esperienza di quest’anno agli Europei è stata veramente intensissima… è partito tutto dal pre-europeo dove ci siamo radunate una settimana prima e abbiamo iniziato ad allenarci come una vera squadra, mattina e pomeriggio. Questo ci ha aiutato molto a creare un legame solido per iniziare con aggressività l’Europeo ed una volta che abbiamo iniziato non ci siamo più fermate. Abbiamo avuto uno scivolone contro l’Olanda ma ci ha aiutato ad essere sempre piu aggressive, dal primo lancio fino all ultimo; fino ad arrivare alla finalissima.

Ci racconti qualcosa di te?
Ho 18 anni e vivo a Senago. Sto frequentando il liceo linguistico “Falcone e Borsellino” ad Arese ed avrò la maturità.

Perchè il softball?
La mia passione per questo sport è nata grazie a un semplice camp estivo di una settimana al campo del Senago Baseball. Il primo giorno è stato veramente bruttissimo, me lo ricordo bene. La mia intenzione era di lasciare perdere, ma dal secondo giorno è cambiato tutto, ed il softball è diventato la mia passione più grande che mi ha portato fino a oggi.

A settembre riprende il campionato. Il Saronno è quarto, forse troppo indietro per raggiungere i playoff. Come andrà?
Di sicuro siamo una squadra che non molla. Nonostante tutto continueremo a lottare per raggiungere il nostro obiettivo: i play-off. Sarà molto dura, sicuramente, ma daremo tutte noi stesse per far sì che questo succeda.

(foto: Alessandra Rotondo è la prima da destra)

06082018