RESCALDINA – L’Amministrazione comunale ha deciso di implementare un ulteriore passaggio nell’ambito della “Strategia Rifiuti Zero”: da luglio è attivo un nuovo servizio aggiuntivo di pulizia delle aree del territorio comunale più soggette ad abbandoni di rifiuti e a sporcizia, che proseguirà in via sperimentale fino a dicembre. Da settembre inoltre inizierà un nuovo servizio di controllo grazie all’attività di un accertatore ambientale.

“Quindi da una parte si interviene aumentando le ore di azione dell’operatore ecologico e dall’altra aumenteranno i controlli puntuali. I controlli verranno effettuati sui sacchetti di rifiuti che vengono abbandonati nei cestini stradali o a bordo strada; inoltre verranno controllati anche i sacchi e i bidoncini esposti dalle utenze domestiche e dalle ditte per verificare la correttezza e la qualità dei materiali esposti in modo differenziato. Questi interventi si sommano all’utilizzo delle foto-trappole, in azione da circa sette mesi, che hanno già portato al sanzionamento di numerosi “zozzoni” beccati a sporcare il paese” afferma il sindaco Michele Cattaneo.

Dichiara invece l’assessore all’igiene urbana Schiesaro Daniel: “L’Amministrazione comunale ha investito molto in questi anni per portare Rescaldina verso standard ambientali virtuosi: molto è stato fatto sia in termini di miglioramento del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, sia in termini di pulizia del paese. Ora è arrivato il momento di fare un ulteriore passo avanti. Da una parte verrà aumentato il servizio di pulizia e dall’altra si andrà a colpire quella minoranza di cittadini che si crede furba, ma che è invece soltanto incivile ed incapace di capire che la qualità dell’ambiente dove viviamo dipende direttamente dal singolo comportamento quotidiano di ognuno di noi.

L’attività sanzionatoria non verrà effettuata solo in determinati periodi, ma sarà quotidiana e raggiungerà tutto il territorio comunale. La sanzione prevista per i cittadini che non utilizzano i sacchi con chip, abbandonano i rifiuti per strada o nei boschi o utilizzano impropriamente i cestini stradali arriva fino a 150 euro. Parallelamente nei prossimi mesi continueranno le campagne di sensibilizzazione ed educazione ambientale che coinvolgeranno come sempre sia gli adulti che i bambini delle nostre scuole”.

11082018