SARONNO – “Il dilemma di Conte”: inizia così un post dell’ex presidente del Consiglio comunale di Saronno, Augusto Airoldi, che commenta le ultime cronache politiche. “Mi si nota di più se continuo a tacere o se faccio un video di sette minuti senza sapere cosa dire?” scrive Airoldi.

Che continua: “Dopo aver visto il video postato dal Presidente del Consiglio è difficile non porsi questa domanda. Perché, al di là di ogni valutazione sul suo governo, non ha detto proprio nulla. Un insieme di frasi fatte che denunciano, tra l’altro, incompetenza dei suoi esperti di comunicazione.
Certo, Conte, quotidianamente rimosso dall’immaginario collettivo dalle iper-presenze mediatiche di Salvini e Di Maio, ha sentito l’urgenza di rassicurare sulla sua esistenza prima della pausa agostana.

Ma la toppa è risultata peggiore del buco. Se un capo di governo interviene per non dire nulla di concreto, rende ancor più palese la drammatica situazione che voleva negare: abbiamo un Presidente del Consiglio sul piano formale, ma non su quello sostanziale. Che interviene dopo i suoi vice e nulla toglie e nulla aggiunge a quanto da loro giornalmente proclamato per non correre il rischio di essere pubblicamente smentito”.

13082018

2 COMMENTI

  1. Il palcoscenico nazionale diventa sempre più ingombrante per gli attuali attori affamati di sola visibilità. Emerge un’evidente preoccupazione di ognuno: acquisire sempre più spazio mediatico per la propria campagna elettorale mai terminata perché costruita sulla ricerca di responsabilità altrui. L’idilliaco compromesso contrattuale, come ogni realtà, darà presto i suoi frutti immaturi e acerbi.

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