SARONNO – La tragedia che ha colpito ieri mattina Genova ha sconvolto un po’ tutti, e sono stati tanti i messaggi di cordoglio giunti da tanti rappresentanti del mondo politico di Saronno e circondario. Eccone alcuni significativi che sono apparsi nelle ultime ore.

Dante Cattaneo, sindaco di Ceriano Laghetto

“Con la mente e il cuore siamo rivolti alla tragedia (probabilmente evitabile) che ha colpito Genova e le sue vittime”.

Francesco Licata, consigliere comunale del Pd Saronno

“Silenzio ed un enorme in bocca al lupo per Genova”.

Augusto Airoldi, ex presidente del Consiglio comunale Saronno

“Stringiamoci tutti attorno alle vittime, ai feriti e ai familiari di chi è rimasto coinvolto nel crollo del ponte Morandi a Genova. E siamo umani: lasciamo la ricerca dei colpevoli ad un momento successivo: c’è un tempo per ogni cosa”.

Francesco Banfi, consigliere comunale di Saronno

“Assurdo… vorrei poter sentire “Non ci sono vittime”. Serve investire sulle infrastrutture: una realtà. Che sia per farne di nuove o manutenere le esistenti fa differenza nel momento in cui le esistenti sono obsolete”

Luciano Porro, ex sindaco di Saronno

Stringiamoci attorno alle vittime e nessuno si permetta ora, a caldo, di dare lezioni o, peggio, insultare”

Lorenzo Guzzetti, sindaco di Uboldo

Citando Daniel Pludwinski: “Un piano infrastrutturale nazionale è necessario. Ogni polemica o rinvio è superfluo. A Genova crolla il ponte Morandi, viadotto della a10. Per superare questo vecchio viadotto sono anni che si sta progettando la gronda del ponente ligure. Una delle grandi opere che il governo vuole bloccare. Quando sentite dire no alle grandi opere sappiate che non vuol dire solo un paese più obsoleto e inefficiente. Ma vuol dire continuare ad usare infrastrutture vecchie, insicure, danneggiate. Il ritardo infrastrutturale vuol dire anche morti e disastri”.

15082018