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Consiglio comunale: diretta

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SARONNO – L’elezione, per la prima volta nella storia di Saronno, del vicepresidente del consiglio comunale e le interpellanze del consigliere indipendente Francesco Banfi questi sono i punti più attesi del consiglio comunale previsto oggi giovedì 13 settembre in Sala Vanelli a Palazzo Insubria dalle 20,30.

Qui la diretta della seduta de ilSaronno

Nel dettaglio l’ordine del giorno prevede dopo le comunicazioni del sindaco e l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, l’elezione del vice presidente del consiglio comunale.

Segue un programma di intervento relativo ad un’immobile in via Larga 13 di proprietà Giulio Gianetti Onlus, il permesso a costruire in deroga un ascensore esterno in via General Cantore,1 e in via Manzoni,30 e il piano attuativo in variante al Pgt in via Dante Alighieri.

Completano l’ordine del giorno le 3 interpellanze presentate dall’ex assessore ora consigliere indipendente Francesco Banfi sull’avvicinamento alla città metropolitana di Milano, sul tema Daspo e sulle strategie di comunicazione.

(foto di copertina: archivio di Edio Bison)

4 COMMENTI

  1. Cosa!!?? 70.000 euro all’anno di pubblicità su organi di stampa e tv che neanche più i vecchietti guardano? E poi per aiutare chi è rimasto senza casa non trovano i soldi? Prima i Saronnesi… Si, quelli che guardano il valzer e le pubblicità del del dimapant 😀

  2. Indelicato: “Bellezza è un tema cruciale se no la città diventa un patchwork di cose belle e di cosa meno belle”

    Come si può pensare di governare una città senza pensare alla sua bellezza?

    • Grazie Anna. Saronno è una bella cittadina: nè le giunte di sinistra nè quella leghista riescono a rovinarla del tutto. Però la mia impressione è che dalla fine della guerra in poi sia cresciuta così come capitava, per giustapposizione di pezzi per così dire. E così abbiamo angoli suggestivi rovinati da presenze moleste, moleste alla vista e al gusto. Sub Fagioli vige il principio che il privato, soddisfatti gli obblighi di legge, può fare quello che vuole. E così si va avanti aggiungendo volta per volta lembi di quello che ho definito un “patchwork”. Che ne pensi di un “Assessorato alla bellezza?”

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