CISLAGO – Cistellum basket è pronta ad affrontare per il quarto anno consecutivo il campionato di C Gold e lo farà con il consueto entusiasmo e professionalità. “Squadra completamente nuova con soli due giocatori che anche lo scordo anno vestivano la divisa giallo-viola: Federico Freri e il cislaghese e neo capitano Nicolò Saibene. Nuovo anche il coach: Enrico Ferrari, da tantissimi anni nel mondo del basket che ha “frequentato” da giocatore, arbitro, commissario di campo, dirigente e allenatore. Enrico ci racconta la sua scelta di venire a Cislago e come è nata la nuova Cistellum Basket” spiegano i dirigenti locali.

Dice il coach Ferrari: “Inizio dicendo che questa esperienza a Cislago è per me estremamente stimolante. Ero in contatto con diverse società ma non ci è voluto molto a scegliere Cislago. Conosco la società, la professionalità e la passione che da sempre la contraddistingue e in più c’era una squadra da costruire. Io naturalmente amo vincere, ma amo soprattutto avere la possibilità di lavorare con chi ha voglia di crescere: poter plasmare un gruppo è davvero molto importante. Così insieme al presidente Ceriani e al general manager Lietti, ci siamo messi all’opera e abbiamo trovato i giocatori adatti: un gruppo formato da molti giovani e con atleti meno giovano ma con tanta voglia di rilanciarsi. E questi primi allenamenti e le due amichevoli giocate con Saronno e Varedo stanno confermando che questi ragazzi sono interessantissimi, ancora inesperti, ma che avranno la possibilità di crescere e di mettersi in mostra. Si cureranno naturalmente gli aspetti tecnici, ma sarà importante lavorare sul carattere perché dovranno saper affrontare con serenità anche possibili delusioni”. Prosegue l’allenatore: “Il campionato di C Gold è molto impegnativo, altre squadre sono più pronte, non dico più forti ma più pronte perché sicuramente a noi manca l’esperienza: i ragazzi se la faranno e dovranno adeguarsi ai ritmi e mentalità di questo importante campionato. Come si è detto la squadra è praticamente completamente nuova, probabilmente l’ideale sarebbe stato poter tenere qualche elemento con maggior esperienza, ma questo non deve essere un problema o peggio ancora un alibi. La soluzione c’è: dovremo allenarci meglio degli altri! Concludo dicendo che Cistellum Basket mi sta addosso come un guanto, abbiamo imparato subito a conoscerci e questo mi permetterà di lavorare al meglio”.

20092018