SARONNO / CERIANO LAGHETTO – I pendolari gli hanno inviato le foto del degrado, lui le ha raccolte e le ha adesso pubblicate su Facebook facendone un collage: obiettivo del sindaco antispaccio Dante Cattaneo di Ceriano Laghetto quello di denunciare pubblicamente cosa accade non solo nei boschi delle Groane e nelle stazioni ma, in questo caso, anche direttamente sui treni.

Le immagini sono eloquenti, mostrano sangue nei vagoni, anche una carrozza evidentemente scambiata per toilette. “Ecco alcune delle foto che mi inviano i pendolari della linea ferroviaria S9, la Saronno-Seregno-Albairate. Sangue sui sedili, urina nei corridoi, lacci emostatici e siringhe. E’ ora, secondo me, di individuare lo strumento giuridico per vietare il treno ai tossici! La tua libertà finisce quando ledi la mia!” Cattaneo è sempre in prima linea, con volontari e polizia locale, con controlli, presidi ed interventi di pulizia nei boschi ed alla stazione di Ceriano Groane per cercare di arginare l’invasione di spacciatori e loro clienti. Anche con metodi inusuali, come quello di portare musica ed arte nel bosco.

(foto: il collega con alcune delle immagini che i pendolari hanno inviato al sindaco antispaccio Dante Cattaneo)

20092018

16 COMMENTI

  1. Di questo sappiamo tutti chi dobbiamo ringraziare!
    Ora ci sono persone messe al comando per cambiare il tutto!
    Povera Italia!

    • veramente Trenord è un feudo Lega da sempre…di cosa stiamo parlando, Trenitalia non è così disastrata

      • Scusi mi sembra un commento fuori tema!
        Chi ha fatto arrivate tutta questa gente senza avere la possibilità di dare a tutti un lavoro dignitoso?
        Così facendo abbiamo solo trovato nuova manodopera per la delinquenza!
        I colpevoli sono chi ci ha governato per 8 anni e ora se chi c’è ora non si da una mossa il problema sarà irreversibile!
        Ci vuole l’esercito!

    • Fnm in quota centrodestra da decenni, sindaci leghisti, governatori della regione leghisti da anni, Viminale leghista e non hanno preso una decisione che sia una per risolvere il problema.

      • Se non si è accorto hanno fatto più loro in 6 mesi che la sinistra in un decennio, porti chiusi a
        chi lucra sulle disgrazie altrui!
        Ma voi si sa siete quelli del fai quello che ti dico non fare quello che faccio!

  2. Senza fare polemiche politiche, che servono a ben poco, occorre tutelare gli utenti dei treni con la forza pubblica. Ben vengano su questi treni!!!

  3. Unica soluzione è schiera l’esercito in tutte le stazioni h 24 e ronde continue nel parco e nelle strade del parco, se non si vuole il rimedio estremo chiudere tutte le stazioni intermedie e lasciare solo i 2 capolinea!

  4. RISORSE dello spaccio! Grazie Tornerò, grazie PD per avercele fornite …avrebbero dovuto lavorare per pagarci le pensioni.

  5. Chiudere la linea! Tanto le persone normali non la usano più! E anziché i pendolari fargli trovare un plotone dell’esercito ad aspettarli!

    • C’è chi ci va al lavoro, non c’è più il bus che va a Monza, c’è solo il treno che é più veloce, va reso più sicuro, punto e basta.

  6. Se non si capisce che gli spacciatori sono solo una parte del problema droga non andremo da nessuna parte. Parlando di treni provate a prendere un treno di studenti, sentirete ragazzini poco più che bambini parlare tranquillamente di canne come se fossero caramelle per non parlare dei genitori che ritengono la canna una bravata …… questo è il vero problema su cui si deve lavorare. Nessun consumatore = nessun spacciatore. E finiamola di dare la colpa solo agli extracomunitari chi orchestra lo spaccio sono altri. Quanto alla linea ferroviaria Saronno/Seregno stenderei un velo pietoso, è sempre un’incognita ……..il treno arriverà o sarà soppresso??

    • Nessun consumatore = nessun spacciatore.
      Sono d’accordo, bisognerebbe investire di più sui ragazzi e capire perché c’è tutto questo bisogno di drogarsi.
      Forse si passa più tempo sui treni e a parlare di treni che con i figli e a parlare con loro.

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