CERIANO LAGHETTO – L’altro giorno poco prima delle 10, nel plesso della scuola primaria “Don Antonio Rivolta” via Stra Meda, si è verificato un guasto dell’impianto termico, durante una normale operazione di controllo effettuato dall’impresa specializzata. La caldaia è andata “in blocco”, provocando un forte rumore, udito all’interno delle aule e anche all’esterno. Questo rumore improvviso e particolarmente intenso, di cui non è stato possibile comprendere immediatamente l’origine, ha creato apprensione nel personale scolastico, facendo scattare correttamente le procedure di evacuazione e messa in sicurezza di tutte le persone presenti nel complesso, a cominciare dai bambini, avviando al contempo le chiamate ai mezzi di soccorso. Nel giro di pochi minuti sono giunte sul posto un mezzo dei Vigili del fuoco partito dal distaccamento di Saronno e un’ambulanza partita da Solaro, inviata come da prassi da Areu a supporto dell’intervento dei vigili del fuoco.

Una volta sul posto, i pompieri hanno potuto constatare l’assenza di qualsiasi tipo di pericolo. Non c’è stata alcuna fuga di gas, né tanto meno un’esplosione e i pompieri hanno constatato che sul posto era già presente personale dell’azienda titolata alla conduzione dell’impianto termico. Va puntualizzato che, trattandosi di impianto di potenza elevata, questi è affidato in gestione, come previsto dalla normativa, ad azienda qualificata, che ne assume la conduzione quale “terzo responsabile”. L’azienda quindi, per le attività di routine relative alle verifiche, alle prove di accensione e alla manutenzione ordinaria dell’impianto, agisce in totale autonomia, avendo accesso diretto al locale dell’impianto termico e pertanto non è tenuta ad informare il Comune della presenza e delle attività, essendo totalmente responsabile del rispetto delle normative vigenti. Dell’intervento di questa mattina il Comune non era informato e, dopo il sopralluogo effettuato dall’ufficio tecnico, quest’ultimo sta effettuando i necessari approfondimenti e provvederà ad incaricare il ripristino in sicurezza della centrale termica in tempo per l’accensione del riscaldamento all’interno del plesso scolastico.

21092018

2 COMMENTI

  1. Quello che ha fatto irritare veramente noi genitori è stato proprio questo comunicato con cui ci si lava le mani di tutto:
    ” L’azienda quindi, per le attività di routine relative alle verifiche, alle prove di accensione e alla manutenzione ordinaria dell’impianto, agisce in totale autonomia, avendo accesso diretto al locale dell’impianto termico e pertanto non è tenuta ad informare il Comune della presenza e delle attività, essendo totalmente responsabile del rispetto delle normative vigenti. ”

    Quando qualche giorno prima la stessa amministrazione si vantava di aver controllato tutte le manutenzioni in vista dell’arrivo dell’anno scolastico.
    Mi sembra che questa manutenzione” non sia stata controllata, quindi ora come genitori vogliamo essere a conoscenza di tutti i documenti relativi alla sicurezza del plesso scolastico, e capire cosa veramente è stato controllato dall’ammiistrazione e cosa solo millantato.

  2. Io sono un genitore e non mi sono irritato.
    L azienda, nel rispetto della normativa, fa la manutezione quando crede purché entro gli intervalli previsti dalla legge.

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