LUBIANA – Matteo Romanò e la sua Dina si sono fatti rispettare anche a Lubiana: nella capitale slovena si è chiusa l’altro giorno la settimana dei Mondiali individuali per cani da soccorso con duecento concorrenti da tutto il pianeta, e nella specialità macerie Romanò e Dina sono arrivati quindicesimi. Risultato di tutto rispetto, considerando che quasi tutti gli altri partecipanti sono “professionisti del soccorso”, vigili del fuoco o poliziotti che dedicano tutto il loro tempo a questa attività mentre Matteo è “solo” in volontario, del Nucleo cinofilo del Gruppo alpini di Varese, e ovviamente deve conciliare questa attività con quella professionale, quindi con meno tempo e meno risorse.

Cani da soccorso, il finale del mondiale Iro from ilsaronno on Vimeo.

“Sono contento del risultato ottenuto ed anche delle tante nuove amicizie” dice Romanò. La premiazione, ed anche parte delle gare si sono svolte all’ippodromo di Lubiana, altre appena fuori città. “Una ottima organizzazione ed intanto con il mio piazzamento ho guadagnato il diritto di prendere parte anche ai prossimi mondiali, quelli del 2019 a Parigi”. La vittoria è andata alla tedesca Renate Eberts con Lara. Era la 24′ edizione del “Iro world championship”. Domenica l’atto conclusivo della kermesse, con le autorità locali e la sfilata di tutti i partecipanti, alcuni venuti da molto lontano, Giappone, Taiwan, Corea.

Iro dog's world championship from ilsaronno on Vimeo.

26092018