Oldani invita saronnesi e appassionati ad una “stellare” Tre Valli: video

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VARESE – Domani è il gran giorno della novantottesima Tre Valli Varesine, classica di ciclismo per professionisti. La corsa è il fiore all’occhiello organizzativo della Società Ciclistica Alfredo Binda presieduta da Renzo Oldani. Sarà un’edizione grandi firme quella che andrà in scena da Saronno a Varese, 197 chilometri. La “Binda” s’è garantita un cast stellare: saranno 25 i gruppi sportivi di scena, di cui 13 catalogati UCI World Tour, per un totale di 168 corridori.

Per lo spagnolo Alejandro Valverde la gara della Binda rappresenta il debutto agonistico con la maglia da Campione del Mondo. Va sottolineato che alla “Saronno-Varese” parteciperà l’intero podio del Mondiale in linea di Innsbruck: oltre a Valverde, 38 anni, 15 successi stagionali, leader della Movistar, gareggeranno la medaglia d’argento Romain Bardet, francese alfiere Ag2r-la Mondiale, e il canadese Michael Woods, terzo classificato, capitano della Education First. E’ giusto definire la Tre Valli prima grande rivincita di Innsbruck. Sicuramente la Education First in corsa attuerà strategie anche a favore di Rigoberto Uran, prestigioso colombiano già vincitore di tappe al Giro d’Italia nonché della Milano-Torino.
Va sottolineato che il profilo altimetrico della Tre Valli 2018 è particolarmente adatto a Valverde, Bardet e Woods. Dopo il via ufficioso alle 11, 45 e la partenza effettiva 5 minuti dopo alla periferia di Saronno i 168 protagonisti della Tre Valli percorreranno un tratto in linea di 77, 600 chilometri. In coincidenza del passaggio sulla linea d’arrivo in via Sacco, nel cuore di Varese, inizierà il settore in circuito. Verrà ripetuto sei volte un anello di 12, 800 chilometri comprendente la salita di Casbeno. La novità riguarda gli ultimi 42,600 chilometri di gara. Patron Renzo Oldani e gli altri dirigenti della Binda hanno disegnato un circuito finale da ripetere due volte di 21, 300 metri, con la salita di Casciago. E’ una Tre Valli dal profilo altimetrico più impegnativo rispetto alle ultime 4 edizioni.
L’ultimo successo italiano di Valverde è relativo alla tappa di Andalo del Giro d’Italia 2016. Tra gli sfidanti di Alejandro c’è Matteo Trentin, Campione d’Europa, uomo di punta della Mitchelton – Scott. La squadra giallonera farà altresì affidamento sull’elvetico Michael Albasini, primo alla Tre Valli 2014.
In aggiunta a Bardet la Ag2r-La Mondiale schiera come “vip” Alexandre Geniez, che s’impose a Varese nell’edizione 2017. La squadra di matrice francese avrà pure Pierre Roger Latour, quotato passista scalatore. La Bahrain-Merida punterà al successo con lo “Squalo” Vincenzo Nibali; il messinese s’impose per distacco nella Tre Valli 2015 davanti al russo Sergey Firsanov (domani in gara). L’anno scorso Vincenzo arrivò terzo in via Sacco. La Bahrain domani potrà puntare al successo anche con l’inossidabile Giovanni Visconti e con l’azzurro Franco Pellizotti, mentre per la Groupama-Fdj i capitani saranno Thibaut Pinot, secondo l’anno scorso a Varese, e l’emergente David Gaudu. Per la Uae-Emirates il leader sarà Rui Alberto Faria Da Costa, portoghese iridato a Firenze 2013, col varesino Edward Ravasi preziosa spalla. Uomini dello spessore di Davide Ballerini, recentemente trionfatore al Memorial Pantani e al Trofeo Matteotti, Davide Formolo, Dario Cataldo, Danilo Celano, Kristian Sbaragli, Gianluca Brambilla, Francesco Gavazzi, Giulio Ciccone, Marco Canola, Davide Villella, Edoardo Zardini e Simone Ponzi contribuiranno a rendere elettrizzante la corsa. Riguardo gli stranieri, andranno tenuti in grande considerazione pure Miguel Angel Lopez, Ben O’Connor, Michael Matthews, Rafal Majka, Luis Leon Sanchez, George Bennett, Simon Clarke, Tanel Kangert, Primoz Roglic e altri.

La corsa della Binda andrà in onda su Rai 3, in diretta, a partire dalle ore 15:15.

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