SARONNO – “Siamo scesi in strada nel luogo simbolo della criminalità perché, nonostante le cronache cittadine ne riportino con frequenza impressionante notizie di violenze, le istituzioni sembrano aver deciso di abbandonare questa zona della città a se stessa” così William Pili, responsabile della sezione del “Basso varesotto” di CasaPound Italia i cui militanti hanno presidiato i pressi della stazione ferroviaria Saronno Sud nel pomeriggio di ieri 9 ottobre.

“Recentemente una ragazza di 16 anni ha subito violenza proprio nel sottopasso dello scalo ferroviario – prosegue il portavoce – ed è solo l’ultimo di gravissimi episodi di criminalità che hanno interessato quest’area. Continueremo a presidiare il nostro territorio, come risposta immediata e concreta al bisogno di sicurezza dei cittadini – conclude Pili – ma pretendiamo dagli organismi atti alla sicurezza maggiori controlli per porre fine ad una situazione inaccettabile”.

Il riferimento va all’aggressione con violenza sessuale messa in atto domenica 23 settembre nel sottopassaggio della stazione di Saronno Sud dopo che la ragazzina, secondo quanto trapelato, era stata fermata e avvicinata su un treno della linea Saronno-Seregno.

10102018

5 COMMENTI

  1. bravi bravi bravi altro che i soliti che fanno solo parole parole parole.avrete il mio voto.

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