GROANE – Dopo la sparatoria avvenuta lunedì pomeriggio nei boschi delle Groane fra Solaro, Cesate e Garbagnate Milanese, con due feriti, la richiesta dell’onorevole Stefano Maullu di Forza Italia: “Serve in piano straordinario per la sicurezza delle aree boschive!”

“Bisogna predisporre con urgenza nuove strategie per combattere il fenomeno dello spaccio, per contrastare il degrado che ammorba gran parte delle aree boschive della Lombardia, in particolare a Milano e nei Comuni dell’hinterland. Ciò che è successo a Cesate, dove due marocchini sono stati feriti da diversi colpi d’arma da fuoco, è totalmente inaccettabile. La sparatoria potrebbe essere avvenuta in prossimità del parco delle Groane, un’area particolarmente critica in cui il fenomeno dello spaccio sta iniziando ad assumere proporzioni realmente allarmanti, aggravandosi sempre di più” rimarca il parlamentare. Che prosegue: “Non bisognerebbe infatti concentrarsi unicamente sul boschetto di Rogoredo, una delle piazze di spaccio più grandi d’Europa, ma anche sulle aree boschive disseminate tra i vari Comuni dell’hinterland e delle province confinanti. Servono presidi fissi, pattugliamenti più efficaci, potenti sistemi di videosorveglianza: la gravità del fenomeno dello spaccio, insieme alle sue conseguenze più distruttive, deve essere combattuto con forza, con estrema decisione, con l’elaborazione di un piano straordinario per la sicurezza delle aree boschive”.

22102018

14 COMMENTI

  1. La forestale non è a tutti gli effetti una forza di polizia, tanto vero che si chiamano CARABINIERI FORESTALI ora?!…..bene perché non li usiamo per la salvaguardia e il controllo capillare dei parchi?….Inoltre sia gli enti dei parchi che i comuni stessi se investissero solo un po’ per migliorare o creare sentieri strutture ad uso pubblico, incentiverebbero i cittadini a usufruirne per fare attività fisica o escursioni naturalistiche, aumentando la frequentazione dei parchi stessi. Il Parco Lura ad esempio, è ricco di sentieri quotidianamente battuti da chi va in Mountain Bike, jogging o semplicemente porta a spasso il cane…bene non vi è presenza di spaccio

    • Lei sa quanti carabinieri forestali abbiamo per le singole province?
      Probabilmente può intuire la risposta. Pochissimi uomini che tra una cosa e l’altra non possono quasi neanche controllare il territorio. Questa è la triste verità. Anni e anni di tagli costanti e continui, anche perché il controllo ambientale non è mai stato tra le priorità (se non addirittura boicottato per non “disturbare” i cacciatori, visto i tanti paletti amministrativi messi ad esempio per l’opera di GEV e altre unità di controllo).
      Sull’uso concordo, ma ci sono già ampi sentieri e are pubbliche, un parco deve prevedere anche aree unicamente naturali.
      Il problema è che le forze dell’ordine dovrebbero controllarli quotidianamente e punire con maggiore severità anche chi acquista. Se blocchi il mercato, blocchi la vendita.

      • Bisogna combattere lo spaccio non gli assuntori!
        Costruire subito una caserma dell’esercito all’interno del parco!

  2. Tutto il parco é impestato…. Lo sanno e Nn fanno niente…. Si limitano a prendere solo i consumatori…..

  3. Esiste ancora forza Italia ??? E dove è stata fino ad ora? Vale il 2/3%, cioè non esiste

    • E chi sr ne frega se esiste….
      Esiste il problema parco delle groane che alcune giunte comunali nascondono siamo in emergenza svegliaaaaa!

      • Appunto . La Lega , e solo la Lega guidata dal grande Dante Cattaneo denuncia e combatte da anni. Gli altri inesistenti ! Maullu fa ridere, come forza Italia e le listarelle civiche che la compongono . Vogliono solo usare L argomento

  4. L’esercito! Ma non in pattugliamento,…tenuta da combattimento e rastrellare! Ogni giorno per qualche settimana.
    Addestramento attivo!

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