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Ipsia: un minuto di silenzio per ricordare Andrea Masi

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SARONNO – CISLAGO Un ricordo sulla homepage del sito dedicato alla scuola e un minuto di silenzio il giorno del funerale. Così Alberto Ranco preside dell’istituto Ipsia di via Parma ha dato voce al cordoglio e all’amarezza del corpo studenti e docenti per la scomparsa di Andrea Masi il 18enne scomparso lo scorso 31 ottobre mentre stava lavorando come elettricista.

Ecco il testo integrale condiviso sul sito della scuola

Il primo novembre è morto per incidente sul lavoro Andrea, ragazzo di 18 anni che a giugno si era qualificato Operatore Elettrico. Andrea era un ragazzo che si stava realizzando professionalmente ed umanamente (un diploma, un lavoro, i sogni che si stanno concretizzando,…).
La morte prematura di un giovane che tanti di noi hanno conosciuto ci deve porre tante domande per riflettere su “come è possibile morire sul luogo di lavoro? Perché morire a 18 anni? Perché accadono queste cose? La vita è incompiuta? Cosa è la morte?…”
Forse questo è il momento del silenzio, della vicinanza alla famiglia, del rispetto del dolore delle persone, della riflessione sul senso della propria vita,…
Il modo migliore per tenere viva la memoria di Andrea e dei giovani come lui è quella di vivere bene la propria quotidianità per cercare di realizzare i propri sogni nel miglior modo possibile. Certamente nei prossimi giorni avremmo l’occasione per dimostrare la vicinanza alla famiglia e ai suoi cari durante il rito funebre, osserveremo un minuto di silenzio alle ore 11.30 il giorno del funerale, stiamo pensando, con i docenti e gli studenti che lo hanno conosciuto, anche altri modi per ricordarne la memoria, riflettere sulla vita, sulla professione e sugli incidenti sul lavoro. Caro Andrea, ti ricordiamo con stima e affetto.

06112018

1 COMMENTO

  1. Mi unisco al dolore dei cari di Andrea Masi, del Preside Alberto Ranco e di tutti i miei Colleghi dell’IPSIA “Parma”. Che la fede lenisca il dolore di questi genitori, ai quali oggi pensiamo tutti noi che abbiamo dei figli.

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