SARONNO – “Io posso entrare”: non c’è il cartello ma è sparito quello di divieto, adesso anche i cani possono entrare al cimitero maggiore di via Milano. E’ una iniziativa che fa seguito alla richiesta formulata qualche tempo fa da alcuni cittadini, proprietari di cani, che all’arrivo ai cancelli cimiteriali erano obbligati a legarli alla recinzione perchè per loro c’era il divieto di ingresso; oppure erano costretti a lasciarli direttamente a casa. Il divieto d’accesso per i cani è stato ora rimosso dall’assessore comunale ai Lavori pubblici, Dario Lonardoni, che dimostrando sensibilità “animalista” ha deciso per questa svolta.

Non ci trovo niente di male che possano accompagnare i loro proprietari – fa presente l’assessore – L’importante è che tutti rammentino il luogo in cui ci si trova, quindi ben vengano i cani che accompagnano i padroni nella visita al cimitero ma ovviamente facendolo con i giusti modi e sempre con il massimo rispetto e cura delle strutture cimiteriali”.

10112018

12 COMMENTI

  1. i padroni dei cani saranno poi cosi educati in modo che i loro amici a 4 zampe sporcano puliscano
    e non facciano come sui marciapiedi della città dove bisogna continuamente guardare per terra per non calpestare la cacca dei loro cani.

  2. Un privilegio solo per i cani? E perchè non estenderlo anche agli altri animali? Per accontentare gli animalisti e per qualche consenso politico futuro si stravolgono i valori morali e religiosi di un luogo santo dove il rispetto per la memoria dei defunti viene ignorato e relegato alla semplice visita di cortesia in compagnia dei cani, mentre nel camposanto si deve solo pregare in religioso silenzio tombale. Gli eccessi ad ogni “sensibilità” umana portano inevitabilmente la comunità a derive comportamentali inconsuete.

  3. Visto il livello di civiltà odierno sono certissima che i padroni controlleranno che i cani non facciano pipì o popò tra le tombe. Saronno ci testimonia ogni giorno la cura dei padroni.
    È un’ottima idea di cui davvero non si poteva fare a meno… ma!

  4. “facendolo con i giusti modi e sempre con il massimo rispetto e cura delle strutture cimiteriali”.
    Si si, aspetta e spera ………

  5. L’assessore dovrebbe spiegarci come potrà impedire che i cani facciano pipì sulle tombe, dando per buono che i loro padroni raccolgano almeno le cacche. Sarebbe ben strano che ciò che risulterebbe scandaloso (la pipì degli umani sulle tombe) ora per i cani entri nel novero delle cose normali.
    In conclusione, ritengo questa decisione una vera sciocchezza.

  6. I cani al cimitero.. E gli extracomunitari senza fissa dimora.. la fanno nel centro di Saronno… Con la massima libertà.

  7. Come controllare l’istinto canino a segnare il territorio ed a defecare in mezzo a quello che a loro sembrerà un verde giardino con vialetti di ghiaia e alcuni sassi di marmo quà e là. Nemmeno le eventuali telecamere e multe li fermeranno dallo scavare buche, bere dai vasi dei fiori, correre, corrodere tutte le tombe e lasciare scivolosi ricordini/oni in mezzo ai vialetti. Non sarebbe stata meglio una area verde all’ingresso dove lasciarli, sorvegliati a pagamento, o una serie di piccoli rifugi attrezzati con chiave (come quelli dove mettere le borse all’ingresso dei supermercati) dove lasciarli una mezzoretta e riprenderli poi all’uscita?

  8. anche gli animali hanno un’anima e un amico assessore
    l’educazione non la si può imporre, è come l’intelligenza

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