BUSTO ARSIZIO – Il sequestro di due chili di marijuana a Busto Arsizio, e la denuncia di alcuni stranieri alla frontiera: questo il bilancio dell’attività delle ultime ore delle forze dell’ordine sul territorio del Varesotto.

I carabinieri hanno arrestato due persone ritenute coinvolte in una rilevante attività di spaccio di sostanze stupefacenti a Cassano Magnago. Nel corso dei numerosi servizi finalizzati alla prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti,  svolti in particolare vicino alle scuole ed al parco della Magana, i carabinieri hanno individuato un sospetto, c’è stata quindi una perquisizione domiciliare a casa dell’uomo, un 43enne di Cassano, e sono stati rinvenuti due involucri in cellophane contenenti marijuana del peso complessivo di 228 grammi; un barattolo in vetro con altri tredici grammi di marijuna; un panetto di hascisc di 54 grammi. Ma poi si è risaliti al presunto fornitore dello stesso pusher, un 52enne di Cavaria con Premezzo, anch’egli incensurato: nel corso di una perquisizione sono stati trovati due chili di marijuana, una bilancia digitale, lampade e materiale vario per coltivazione e produzione di stupefacente. L’intero ingente quantitativo di sostanza stupefacente è stato sequestrato.

La polizia di frontiera di Luino ha invece arrestato per spaccio e possesso d’armi due svizzeri di origine italiana, di 40 anni e 49 anni, bloccati a Brusimpiano: fermati in auto, nel veicolo è stata trovata una busta di cellophane con quasi 52 grammi di cocaina, un bilancino di precisione ed un coltello “a farfalla”. Sempre la polizia di frontiera di Luino ha denunciato, in collaborazione con la Polaria di Linate, una donna di 24 anni ed un uomo di 28, originari della Bulgaria, per il furto di un portafogli alla cliente di un supermercato della zona.

14112018