COMASCO – I carabinieri nel corso della mattinata di ieri hanno arrestato per il reato di induzione e sfruttamento della prostituzione un 28enne italiano residente a Lurate Caccivio. Infatti erano stati acquisiti una serie di elementi nei suoi confronti. Secondo gli investigatori, tramite violente e ripetute percosse e minacce di morte, nel mese di maggio del 2018, aveva indotto alla prostituzione una comasca trentaseienne, tossicodipendente; e dal mese di maggio ha sfruttato la prostituzione della donna, inducendola a consegnargli giornalmente l’intero frutto dell’attività da lei svolta (corrispondenti a circa 30-40 euro a prestazione sessuale).

L'”incasso” sarebbe poi servito all’acquisto di sostanze stupefacenti ed in particolare cocaina, dei quali faceva uso la donna stessa. I carabinieri hanno ascoltato testimoni, compiuto individuazioni fotografiche e raccolto riscontri documentali. Lo sfruttatore è stato trasferito nel penitenziario di Como. A seguito della loro attività investigativa, la procura ha emesso l’ordine di custodia cautelare in carcere.

(foto archivio: controlli antiprostituzione dei carabinieri)

15112018