SARONNO – I primi dati delle analisi urgenti realizzati da Saronno Servizi nel complesso scolastico del quartiere Prealpi hanno dato esito negativo alla presenza di batteri coliformi e dell’escherichia coli. I dati sono al momento un’anticipazione ma si attende che siano confermati nelle prossime ore dal laboratorio d’analisi.

Che succederà allora? Semplice, in caso di conferma la prassi prevede che vengano riaperti i rubinetti nella scuola elementare Gianni Rodari sigillati venerdì dopo che l’Ats aveva informato l’Amministrazione che uno dei controlli realizzati martedì 13 novembre erano stati trovati dei batteri coliformi. Quindi saranno rimossi i cartelli che avvisano che l’acqua non è potabile ed anche i nastri bianchi e rossi che sigillano i rubinetti.

Venerdì la Saronno Servizi, ex municipalizzata che gestisce l’acquedotto, ha realizzato dieci prelievi divisi tra la scuola elementare Gianni Rodari (nei rubinetti del bagno maschile, della cucina, della serra e della fontana), la scuola materna Collodi (nel rubinetto del bagno, in quello della cucina e in quello dell’infermeria) e l’asilo nido Candia (nel rubinetto della cucina, del bagno e della fontana del giardino).

“Non sono state riscontrate colonie di batteri coliformi ed escherichia coli – spiega la vicepresidente Katia Mantovani in una nota – ed anche in tutti gli altri campionamenti routinari mensili effettuati il 15 novembre a Saronno non sono state riscontrate colonie sospette”. “Nei prossimi giorni – conclude il testo – avremo il dato certo e definitivo con relativi ufficiali rapporti di prova che saranno pubblicati su nostro sito istituzionale. Siamo a disposizione per eventuali chiarimenti o approfondimenti”. 

18112018