SARONNO – Un ulteriore omicidio è stato contestato al medico “veterano” del pronto soccorso dell’ospedale di Saronno: a Leonardo Cazzaniga, arrestato dai carabinieri del maggiore Giuseppe Regina nell’ambito dell’operazione “Angeli e demoni”, è stato l’altro giorno contestata anche la morte di un pensionato 81enne di Rovello Porro, che era morto nella sua abitazione nel 2014, dopo essere passato dal pronto soccorso ospedaliero saronnese di piazza Borella. Il procedimento sarà ora unificato a quello già in corso, che vede Cazzaniga accusato di 11 morti in corsia e tre in ambito famigliare, della sua compagna Laura Taroni, che ha già definito la sua posizione.

La salma dell’anziano di Rovello era stata riesumata a maggio dal cimitero rovellese, su disposizione dell’autorità giudiziaria e per gli accertamenti a cura del medico legale. Il processo nei confronti di Cazzaniga è in corso di svolgimento al tribunale di Busto Arsizio, il medico – residente a Rovellasca – ha sempre respinto gli addebiti.

(foto archivio: Cazzaniga dopo l’arresto, all’ospedale di Saronno)

07122018

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