SARONNO – In attesa di diventare un polo museal-culturale di rilevanza almeno regionale Palazzo Visconti continua ad essere il rifugio più ambito dai senzatetto. Nonostante le barriere poste degli operai comunali, i lucchetti, le catene e le sbarre, un gruppo di abusivi da qualche giorno passa le gelide notti all’interno dell’edificio civile più antico di Saronno.

A dare l’allarme sono stati i residenti che hanno sentito dei rumore nell’ala laterale e con un rapido giro nel perimetro della struttura hanno scoperto l’escamotage trovato dai nuovi inquilini, quasi tutti nordafricani irregolari. Sono partiti dal cortile dell’ex caserma dei vigili del fuoco (inutilizzata da quando i pompieri si sono trasferiti nella nuova sede di via Stra’ Madonna) e costruendo una scala di sedie hanno raggiunto una delle finestre spalancandola e guadagnando un accesso. In questo modo gli abusivi raggiungono la sede dei marinai e da qui possono passare in tutte le stanze dell’ala che si affaccia su via Tommaseo.

Non è la prima volta che si verificano effrazione ai danni del palazzo cinquecentesco, al cui interno ci sono elementi architettonici e affreschi di pregio. La scorsa primavera era stata forzata la porta d’accesso alla sede dei Marinai per ben due volte e l’Amministrazione comunale era stata costretta ad intervenire d’urgenza per risigillare la struttura.

Ogni incursione, infatti, rappresenta un potenziale pericolo per l’edificio che dopo l’incendio, del settembre 2007, è stato messo in sicurezza con il rifacimento del tetto ma necessità ancora di interventi di recupero. Purtroppo come ha ammesso il sindaco Luciano Porro non ci sono i fondi per il recupero dello stabile.

Recentemente il problema è stato affrontato in consiglio comunale: l’Amministrazione ha ribadito il proprio interesse per il futuro dell’edificio pur sottolineando di avere le mani legate dai vincoli del patto di stabilità e dai problemi di bilancio.