SARONNO – Domenica “artistica” per i ragazzi del “Comitato auto-organizzato saronnesi senza casa” che hanno iniziato a realizzare i primi grafiti sulle pareti esterne della palazzina di via Don Monza di proprietà dell’Amministrazione comunale.
Ieri pomeriggio i giovani hanno iniziato imbiancando alcuni angoli delle facciate esterne della villa, inutilizzata da 7 anni, che occupano dallo scorso 2 novembre. Si sono messi all’opera alle 14 con rulli, pennelli, vernici e colori dividendosi lo spazio ed utilizzando ognuno un proprio stile e una diversa “fascia” della facciata. C’è chi ha scelto lo spazio tra due finestra, chi l’angolo e chi una lunga striscia raso terra.

L’operazione, che proseguita grazie ad alcuni lampade ben oltre l’imbrunire, ha attirato l’attenzione dei vicini: in molti infatti si sono affacciati dalle grate e dalla rete del parco per seguire gli artisti all’opera. In molti si erano quasi dimenticati della presenza dei ragazzi visto che dalla villetta non arrivano rumori o disturbi particolari. Del resto il “Comitato” ha sempre specificato che l’occupazione ha uno scopo abitativo ossia quello di “dare un tetto sulla testa a chi non ha una casa”.

Nel frattempo dall’Amministrazione comunale non è ancora arrivata la presa di posizione ufficiale su quanto deciso nella Giunta straordinaria che si è tenuta subito dopo l’occupazione. Il sindaco Luciano Porro ha incontrato i ragazzi il giorno dopo l’occupazione, invitandoli ad uscire anche alla luce dell’inagibilità dello stabile. Nessun esponente della Giunta ha però voluto incontrare i giovani quando hanno organizzato un presidio sotto il Municipio, venerdì 9 novembre.