SARONNO – E’ stato assolto perchè il fatto non sussiste: ha potuto tirar un sospiro di sollievo il saronnese di mezza età che erano finito nei guai perchè la polizia postale nel 2008 gli aveva trovato a casa un dvd con alcune immagini ritenute a carattere pedopornografico, ma che evidentemente tali non erano. Il pronunciamento è venuto, questo pomeriggio, dal giudice monocratico Piera Bossi, che ha accolto la tesi difensiva sostenuta dall’avvocato Matias Manco. Il pubblico ministero, Pasquale Addesso, aveva invece chiesto per l’imputato una pena ad un anno di reclusione e 2000 euro di multa.

In tribunale si è entrati nel dettaglio della vicenda: nel 2008 la polizia postale di Udine era stata contattata da quella degli Stati Uniti. In America avevano appena chiuso un sito nel quale ci sarebbero state immagini porno con minori e fra gli utenti risultavano anche 63 italiani. Si era così arrivati a casa del saronnese, ritenuto uno di essi. Gli agenti gli avevano sequestrato numerosi cd con foto porno, ne aveva ben 5000 ma perfettamente “legali”. Fra esse alcune erano però risultate dubbie ed alla fine si è proceduto per 4 di esse. Le ricerche della difesa hanno però consentito di stabilire che in due erano ritratte pornoattrici, ampiamente maggiorenni; mentre le altre due erano immagini non porno ma di nudo, che sarebbero state tratte da una convention naturista, e disponibili su internet tramite qualunque motore di ricerca.