SARONNO – I tifosi hanno scritto sui muri dello stadio “Rivogliamo il Fbc Saronno” ed ora giunge la replica di Mario Busnelli, presidente della Robur Saronno, società calcistica locale che fa base al centro Ronchi.

“Condivido al cento per cento l’esternazione, ovvero la scritta a caratteri cubitali che cappeggia da qualche giorno sul muro della biglietteria – dice Busnelli – La condivido perchè da anni sto lavorando, con i miei collaboratoril, proprio in questa direzione, tanto da potere oggi affermare che il Saronno che tutti amiamo c’è già e siamo noi”.

La Robur disputa gli incontri casalinghi allo stadio “Colombo Gianetti” di via Biffi, ma milita soltanto in Seconda categoria:”Stiamo portando avanti un progetto pluriennale, che attualmente vede impegnato un direttivo tutto saronnese. Passo dopo passo stiamo crescendo, senza fare pazzie sotto il profilo economico e dando spazio a tutti i concittadini che si vogliano impegnare”. Il sogno di Busnelli, d’altra parte, è ben noto: un Saronno, con la storica maglia biancoceleste (che la Robur già da un paio d’anni indossa e con la quale si identifica), fatto tutto da giocatori saronnesi.