SARONNO – Dalla cassa integrazione alla mobilità: appare ormai questo il destino dei duecento dipendenti di Anovo Italia, la società con sede in via Banfi, nel complesso dell’ex Phonola alle spalle del Municipio, che da tempo lottano per la sopravvivenza della loro azienda.

Nei prossimi giorni scade il periodo della cassa integrazione e dopo che il curatore fallimentare non ha ritenuto meritevole di considerazione una proposta d’acquisizione venuta da un’azienda locale specializzata in imballaggi, il futuro appare ormai segnato, ovvero quella della mobilità e della chiusura della storica impresa, che era specializzata nella riparazione e rigenerazione di apparecchiature elettroniche.

La crisi quando la casa madre francese, un anno fa, è passata di proprietà decidendo di disfarsi della filiale italiana, che sino ad allora non aveva mai avuto problemi finanziari.

Foto: sindacalisti davanti alla sede Anovo