SARONNO – Sono rimasti letteralmente senza parole i residenti di via Reina meno mattinieri quando aprendo le finestre si sono ritrovati davanti, sul manto stradale, una maxi fascia rosso brillante.

Stamattina di buon ora, infatti, gli operai comunali hanno “colorato” la nuova pista ciclopedonale realizzata nell’arteria che collega via Marconi e via San Michele. Novanta centimetri di larghezza sono diventati rosso vivo, anzi proprio abbagliante.

Fin dai primi colpi di colore le reazioni dei saronnesi sono state decisamente forti: c’è chi con malizia politica non ha potuto dare a meno di notare l’assomiglianza tra la tinta scelta e il colore della Giunta e chi, più romantico, ha apprezzato in vista dell’imminente Natale.

Ben più pungenti le critiche che hanno riguardato i costi dell’operazione, anche perchè un paio di settimane fa era stata rifatta la segnaletica orizzontale in bianco che è stata coperta dal rosso e l’opportunità di utilizzare una tinta così forte ed abbagliante. “Il problema è che non si tratta di un fondo speciale anticaduta – rimarca Antonio – ma solamente di un’operazione di facciata brutta e inutile. Insomma un vero e proprio scempio”.

La notizia ha scatenato anche la fantasia della “talpa” tagliente e informata iSaronno che su Twitter ha commentato “il sindaco ubriaco di felicità dopo le primarie dipinge di rosso un intero quartiere”.

“Abbiamo fatto questa scelta – spiega l’assessore all’Ambiente Roberto Barin – semplicemente per “proteggere” il percorso per rendere evidente agli automobilisti che non si tratta di posteggi. Il colore è quello universalmente scelto per le ciclabili e ovviamente con il passare dei giorni sarà meno brillante”.

Ecco le immagini del nuovo look dell’arteria già soprannominata, via Reina, la rossa.

A voi piace la pista ciclabile così colorata? Lasciateci un commento

21 Commenti

  1. Non sarebbe stato più utile inserire degli indicatori catarifrangenti più che una fascia rossa così antiestetica?! SENZA PAROLE! #DÌLATUA SARONNO

  2. Una cosa è certa, questo colore rosso acceso “infuoca” le polemiche! E poi mi domando, perchè proprio quella via!
    La tradizionale segnaletica orizzontale della pista ciclabile io l’ho sempre vista gialla! Corredata dal simbolo circolare della bicicletta.
    Che Babbo Natale (Bersani) abbia regalato una latta a Porro?
    Mi sembra di ricordare un episodio di Don Camillo e Peppone.

  3. Perchè non hai chiesto ai cittadini, (passanti) cosa ne pensavano della nuova tinta così sgargiante, smagliante?

  4. Se serve a rendere la pista ben visibile e quindi ad evitare incidenti, se incentiva quindi l’uso della bicicletta, tutto il resto è inutile fuori luogo, tanto per parlare a vanvera

  5. se tutto funziona come si vede nel video, quindi red carpet pieno di persone in bicicletta -mica pedoni- siamo a posto 🙂

  6. DOvrebbero fare la stessa cosa in altre strade come nel sottopassaggio che va al Santuario, in tutte le strade ad alto scorrimento dove non c’è spazio per fare le piste ciclabili, per invitare gli automobilisti a lasciare un fottuto spazio per chi si ostina ad usare la bicicletta … si chiamerebbe striscia di cortesia e sarebbe una cosa veramente civile, l’o vista in alcuni comuni in Alto Adige ed è utilizzima . Magari questa qua poteva essere fatta in verde, che era meno un cazzotto nell’occhio, tuttavia meglio che niente … chi critica è sicuramente gente che usa la macchina pure per andare a prendere il caffè … ma possibile che non vada mai bene niente ????

  7. Confesso di non avere ancora visto la strada in questione, cosa che farò sicuramente al più presto, tuttavia le critiche che ho letto mi sembrano assai sterili e purtroppo, da vecchio, motivate da stupide diatribe politiche… La stessa iniziativa in Svizzera verrebbe lodata come iniziativa geniale e civile, a Saronno pare che sia una truffa politica… Finiamola! Ci fossero suggerimenti per migliorarla, nell’interesse di tutti, che si tirino fuori. Intanto se solo abbiamo facilitato il transito pedonale e magari prevenuto qualche incidente con dei pedoni tanto di guadagnato.

  8. Caro moderatore, “grazie” per aver cancellato il mio messaggio. Buon divertimento, a questo punto divertitevi da soli

  9. ma va benissimo…….quello che fa pena sono gli pseudo -accostamenti di colore alla politica……….criticare sempre, costruire e collaborare mai, vero?????????????

  10. Caro Alberto transiti quasi giornalmente per quella via…che sia forse tua la malsana trovata…

  11. Forse l’Assessore Barin dovrebbe fare un bagno d’umiltà, capire i propri limiti e rassegnare le dimissioni…la città ne trarrebbe sicuramente beneficio.

  12. Chi critica, o ne approfitta per commentare assessori, colori, blaterare di dimissioni spostando di fatto l’attenzione e il problema, dovrebbe avere il coraggio di ripetere ciò che dice in presenza dei genitori del ragazzino che a Milano andava in bici, un automobilista in seconda fila gli ha aperto la portiera addosso e l’ha sbattuto sotto il tram che passava: è morto.
    Ma ci sono anche dei genitori saronnesi che hanno perso il figlio in viale Prealpi anni fà…insomma, si può scegliere.

  13. Mah… francamente del colore me ne frego; è l’uso che ‘mi lascia lì’: nel video chiaramente si vede che passano solo pedoni sulla ‘pista ciclabile’… oggi leggo che son stati aggiunti i simboli dei pedoni… allora: pista ciclabile, corridoio pedonale oppure pista ciclo-pedonale?
    Perchè mi pare ci sia una bella differenza tra le tre.
    Anche leggere che sarebbe larga 90cm: in 90 cm passano a fatica due bici affiancate… e forse (dico forse perchè non si capisce) ci dovrebbero stare anche i pedoni… o c’è qualche tecnologia tipo tasca dimensionale oppure qualcosa non mi torna.
    Michela, è vero che è importante salvaguardare i ciclisti, ma va fatto bene (lo dico da pedone e ciclista): non è necessario fare cose che magari gettano ancora più confusione.
    Mi ripeto: su questa pista ci si sta capendo nulla… mi piacerebbe conoscere la ratio dietro la progettazione.

  14. Spero che anche le altre vie di Saronno prive di marciapiede vengano “trattate” allo stesso modo. Secondo me, la soluzione è ottima! Segnalo via Vecchia per Solaro, via Emanuella, parte di via Bainsizza.

    • beh, Sandra, in teoria -e stando alle dichiarazioni- è una pista *ciclabile*: il marciapiede è un’altra cosa. Magari per non creare confusione i marciapiede si potrebbero colorare in verde o azzurro… non so ^^”
      Nell’altro articolo, invece, leggo che forse è una pista ciclopedonale… già si ridimensionano le dichiarazioni dei politici sulla pista ciclabile, ma ora personalmente vedo un problema: in 90cm di larghezza davvero ci passano bici e pedoni in tutta sicurezza? °_°

  15. Gent.ma Sig.ra Michela,
    Le pongo solo una domanda…Lei è mai stata in via Filippo Reina o in Via San Michele?

  16. Carissima Sig.ra Sandra Farnedi,
    perchè via Altopiano Bainsizza sarebbe da “trattare” solo in parte?
    alla stregua di un vicolo di serie B?

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