CARONNO PERTUSELLA – Riccardo Piacentini è stato assolto con formula piena: il comandante della polizia locale di Caronno Pertusella era stato chiamato a rispondere di “assenteismo” in orario d’ufficio e di avere modificato alcuni cartellini con gli orari d’ingresso al lavoro.
Al processo, che si è concluso oggi al tribunale di Saronno, anche il pubblico ministero Lorenzo Gorla ha convenuto sulla richiesta di assoluzione dell’imputato, formulata dalla difesa. Il giudice monocratico, Piera Bossi, ha pronunciato sentenza di assoluzione “perchè il fatto non sussiste”.

LA TESI DI PIACENTINI
Si era sempre detto innocente. I reati contestati erano quello di truffa e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale.
“Il mio stipendio non prevede il pagamento di straordinari e non ci sono vincoli d’orario, se non una disponibilità ventiquattro ore su ventiquattro, in base alle esigenze di servizio”, così aveva spiegato il comandante al giudice. E le sue parole avevano trovato conferma anche dalla testimonianza dei responsabili e funzionari dell’Amministrazione comunale caronnese. Per tutti, le modifiche a penna poste sui cartellini d’entrata servivano soltanto come pro-memoria, ma senza avere alcun effetto sulla retribuzione. Insomma, cambiando gli orari, Piacentini non aveva guadagnato di più.

LA PARTITA A TENNIS
Fra gli episodi contestati, quello di una partita a tennis giocata di pomeriggio di un giorno feriale, nel 2007, con l’allora vicesindaco Marco Seveso. Anche in questo caso è giunta la spiegazione: non essendoci vincoli d’orario, il comandante non aveva compiuto alcuna irregolarità. E quel giorno era poi rimasto in servizio sino a tardi.

04/12/12